Bracco Geas Sesto S. Giovanni - Lavezzini Basket Parma 0 - 20

Debutto thriller per la compagine ducale che perde sul campo all’esordio in campionato per 80 a 56 nei confronti della Bracco Geas Sesto S. Giovanni, neo promossa in A1 sul neutro del PalaTiziano di Roma, ma vince per il regolamento che non permette l’impiego contemporaneo di un numero di straniere superiore a tre, pena la sconfitta a tavolino. Ed è proprio quello che è capitato alla matricola Geas oggi. Lo staff tecnico gialloblù inizia la contesa schierando in campo Zanoni, Zara, Summerton, Vilipic e Screen. Pronti, via e le lombarde sono già in vantaggio per 9 a zero e Scanzani è costretto a spendere il suo primo time-out dopo un minuto e 14 secondi. Nonostante l’interruzione purtroppo l’indirizzo del match non cambia e si arriva addirittura sul 23 a 2 al settimo del primo quarto che, poi, si chiude sul 27 a 8 con un finale costellato di errori da entrambe le parti. Note dolenti arrivano anche dal conteggio dei falli: Vilipic ne conta già tre a suo sfavore. Il secondo parziale continua malamente sulla stessa falsariga del primo. Palloni che non entrano per Paparazzo e compagne e difesa insufficiente a contenere le varie Penicheiro, Zanon, Tillis e Machanguana tesserata misteriosamente all’ultimo istante. 35 a 14 a metà del secondo quarto che diventa 42 a 25 all’intervallo lungo. Ma a tre minuti dal termine del primo in tempo il fattaccio in casa Geas che schiera contemporaneamente 4 straniere in campo. Il risultato sul rettangolo di gioco a questo punto non conta più e lo 0-20 a tavolino è un dato già acquisito. Si continua a giocare solo per lo spettacolo e per il folto pubblico accorso al palazzo dello sport della Virtus Roma. Il terzo quarto termina 58 a 45 ed il finale è sempre ad appannaggio milanesi per 80 a 56. Ma sulla panchina di coach Galli, ovviamente, non c’è esultanza. Da segnalare l’uscita per 5 falli di Vilipic a 6 minuti e 9 secondi dalla fine e le migliori al tabellino per il Lavezzini, Summerton e Porter con 12 punti.

 

Lavezzini Basket Parma – Cras Taranto 76 a 67 (37-21)

Arriva l’esordio nel suo PalaCiti ed il Lavezzini Basket Parma conquista la sua prima avvincente vittoria per 76 a 67 contro la tanto decantata corazzata Taranto. Screen, Summerton, Zanoni, Vilipic e Zara. E’ questo il quintetto con cui Maurizio Scanzani affronta le pugliesi. Non è scaramantico: è lo stesso starting five di domenica scora quando ha perso contro il Geas. I primi punti del match sono proprio di Megan Mahoney l’ex che ha lasciato tanti bei ricordi e tanti amici. Un infortunio al collo toglie David, dopo 3 minuti del primo quarto, alle rossoblù fino al tempo successivo. Se si esclude un inizio un po’ in sordina dettato sicuramente dalla tensione dell’esordio casalingo, le ducali conducono la contesa con ampio margine fino all’inizio dell’ultimo parziale (questi i parziali dei quarti 16-6, 37-21, 44-38). Negli ultimi dieci minuti, infatti, probabilmente si fa strada un po’ di appagamento e un po’ di stanchezza fra le gialloblù. Qui si accende focosamente l’incontro ed il numeroso pubblico accorso al palasport di via Lazio si fa sentire e incita a gran voce le proprie beniamine conducendole al successo finale che viene suggellato da un tiro sul fil di sirena di Francesca Zara da oltre metà campo. Il PalaCiti impazzisce ed è festa grande. Paparazzo e compagne hanno dato vita ad una partita davvero bella e partecipata. Ora bisogna continuare così. Esordio portafortuna anche per le Cheerleaders del Basket Parma che inframmezzano il gioco nei tempi fermi con i loro deliziosi balletti. Giovedì si torna subito in campo con un’altra “prima”. Inizia, infatti, il girone di EuroCup e le parmigiane ospiteranno alle ore 20 le lettoni del SK Cesis. Un altro appuntamento da non perdere per i tifosi di Parma.

Lavezzini Basket Parma - SK Cesis (LET) 79 a 43 (38-21)

Alla presenza dell’allenatore della nazionale italiana femminile Giampiero Ticchi, presente al PalaCiti questa sera, il Lavezzini Basket Parma fa di un sol boccone le mal capitate lettoni del SK Cesis vincendo col punteggio finale di 79 a 43. La medaglia d’argento olimpica Laura Summerton parte subito a razzo con 12 punti nei primi 7 minuti, che diventeranno 26 alla fine (MVP della serata) prima d’esser sostituita per un giusto riposo. Un primo parziale senza storia (25 a 9) che lascia presagire ad una serata fin troppo facile. Puntualmente, infatti, nel secondo le parmensi si siedono un poco e concedono, così, una parziale rimonta alle lettoni. All’intervallo lungo si va sul 38 a 21. E’ solo un momento di calo tant’è che le gialloblù ripremono presto sull’acceleratore nella seconda parte di gara e fanno il vuoto. “Prima” in Europa migliore per le ragazze di Scanzani non poteva essere. Giusto per vendicare la stagione scorsa in EuroCup che fu alquanto sottotono. A 3’ e 35” dal termine del terzo quarto coach Scanzani inserisce la giovane Gabriele Narviciute: il suo è un esordio in una competizione europea. L’atleta lituana non può essere ancora utilizzata in campionato in quanto deve ancora terminare il percorso di naturalizzazione italiana, ma può esserlo in Coppa. “Narvi” corona il suo primo gettone di presenza in prima squadra con 2 punti, 1 assist e 5 rimbalzi. Il Lavezzini allunga ancora grazie anche a Screen e Vilipic che terminano entrambe in doppia cifra (65-33 nel terzo) e così c’è anche spazio per un altro esordio. E’ quello di Irene Pieropan che va a referto anch’essa mettendo a segno una bella tripla. Si arriva così al più 36 finale che sarà utilissimo al termine del girone per ottenere la miglior posizione nella griglia playoff. Hanno arbitrato l’incontro Delestrée (Belgio) e Milojevik (Macedonia). Nell’altro match del girone I giocato ieri sera la formazione di Atene, e prossima avversaria delle ducali giovedì prossimo, ha superato Sarajevo per 53 a 56 in Bosnia. Il prossimo appuntamento per il Lavezzini Basket Parma è la trasferta ad Umbertide (PG). Gara valida per il terzo turno d’andata di campionato. Salto a due alle ore 18.

Liomatic Umbertide – Lavezzini Parma 67 a 68 (37-34)

E’ un Lavezzini Basket Parma che vola alto sopra tutti. Le gialloblù sono prime in classifica dopo tre giornate a punteggio pieno da sole almeno sino a che non si disputerà il posticipo di domani sera fra Como e Napoli. In caso di vittoria delle partenopee la vetta solitaria sarà confermata. Con una prova tutta cuore e grinta, atta a sopperire ad alcune lacune fisiche ed all’importante assenza di una giocatrice come Marjia Micovic, Parma vince soffrendo anche ad Umbertide per 67 a 68. L’orgoglio messo in campo da questa formazione sta facendo veramente la differenza e appaga. Ripaga a tal punto che ora le ducali rimangono sole in vetta alla classifica approfittando delle contemporanee sconfitte esterne di Schio e Venezia, rispettivamente a Priolo e Pozzuoli. In terra umbra è ancora Laura Summerton a fare la differenza con ben 25 punti e uno 68,8 per cento dal tiro da due, stupendamente ben assistita da una trascinante Ilaria Zanoni che ne mette a segno 17. Queste due atlete con Francesca Zara hanno giocato la bellezza di 37 minuti: stacanoviste del parquet! Vilipic la solita regina dei rimbalzi: 11. Per Jenni Screen 4 assist. Da segnalare ancora l’uscita nel finale di Elena Paparazzo per 5 falli comunque dopo che per le padrone di casa avevano fatto la stessa fine Willis e Rubino. Ed ora c’è subito da rituffarsi in Coppa. E’ un periodo da valige in mano per Paparazzo e compagne: giovedì 30 si gioca ad Atene per la seconda giornata, poi domenica in casa con Viterbo e la settimana dopo prima Sarajevo e poi Napoli. Un vero tour de force che probabilmente stilerà le vere potenzialità di questa squadra.

Ravenna Esperides Atene (GRE) – Lavezzini Basket Parma 69-64 (38-32)

Nella bolgia assordante del PalaKalithea di Atene il Lavezzini Basket Parma incappa nel primo stop stagionale. La formazione gialloblù perde l’incontro ad Atene con l’Esperides per 69 a 64, perde la testa del girone I di EuroCup, ma soprattutto perde per infortunio Susanna Stabile. L’atleta siciliana in un fortuito scontro di gioco si è infortunata al ginocchio sinistro e solo gli accertamenti clinici che verranno effettuati a Parma domani deelineranno l’entità dell’infortunio ed i tempi di recupero. Dalla contesa è uscita fortemente acciaccata pure Jenni Screen violentemente colpita allo zigomo sinistro. La partita è stata un combattimento continuo con Parma costretta ad inseguire dall’inizio fino a 2 minuti dal termine dove con una prova caparbia ribalta il risultato e si porta in vantaggio per 60 a 61. Ma qui gli errori arbitrali diventano fondamentali. L’atleta statunitense Davis, in forza alla compagine greca, sferra un evidente gomitata di reazione in pieno volto a Screen e gli arbitri fischiano solamente un semplice antisportivo senza espellerla. Screen è costretta ad uscire dal campo. A questo episodio si associano altri fischi arbitrali a senso unico che decidono la gara. Un match, comunque, che le gialloblù ad onor del vero non hanno giocato al meglio delle proprie possibilità. A Parma spetta ora il ritorno a Parma per leccarsi le ferite, ma il tempo per rifiatare non c’è. Domenica arriva Viterbo al PalaCiti alle ore 18 per la quarta d’andata.

Lavezzini Basket Parma – Gescom MCI Viterbo 84 a 70 (58-28)

E’ stata la passeggiata che ci voleva dopo le fatiche e le botte di Atene in Eurocup dove il Lavezzini Basket Parma aveva trovato il primo stop di stagione. Con un punteggio che non lascia scampo a repliche, Paparazzo e compagne liquidano la pratica Gescom Viterbo, formazione in netta crisi d’organico ed economica. Stante così la situazione, che vede le ducali avanti già per 25 a 8 al termine del primo quarto, Maurizio Scanzani coglie l’occasione per far giocare tutte le seconde linee a partire da Linda Manzini, Irene Pieropan ed Alice Pozzati. Le giovani gialloblù lo ripagano ampiamente con una prestazione ottima e condita da tanta personalità ed un buon numero di punti. Il coach laziale, che già doveva fare a meno di Micovic e Stabile infortunate, si permette anche il lusso di tenere in panchina l’australiana Jenni Screen colpita duro in terra ellenica. Risultato, quindi, mai in discussione e Parma che rimane in testa alla classifica del campionato da sola vista la sconfitta di Como sul campo dello Schio. Tre atlete in doppia cifra: Porter, Vilipic e Summerton. Ed ora per il Lavezzini c’è un periodo da trascorrere più negli aeroporti che non in palestra per allenarsi. S’incomincia mercoledì 5 a Sarajevo, poi domenica 9 a Napoli, poi giovedì 13 in Lettonia. Un vero e proprio tour de force aspetta le ducali.

KK Zeljeznicar Sarajevo (BIH) - LAVEZZINI Basket Parma 71 a 88 (40-53)

Dopo la passeggiata di domenica scorsa con la Gescom Viterbo il Lavezzini Basket Parma si ripete anche in trasferta in Bosnia ed espugna con estrema autorità il parquet di Sarajevo col punteggio di 71 a 88. Risultato mai in discussione come dimostrano i parziali di 22 a 28, 40 a 53 e di 55 a 73. Assolutamente sugli scudi il duo di “lunghe” ducali Vilipic e Summerton autrici di 22 punti a testa. Per la slava anche 17 rimbalzi che sanno di onnipotenza sotto i tabelloni e pure 3 assist. In doppia cifra terminano anche Screen (13), in campo nonostante lo zigomo ancora livido, e la “doppia zeta” Zara e Zanoni (11 cad.). Per le bosniache solo la matematica le tiene ancora legate al passaggio del turno dopo 3 incontri e 3 sconfitte. Per Paparazzo & C., invece, la strada è ora in discesa verso i sedicesimi di finale, ma prima ancora tutto il girone di ritorno da non prendere sottogamba. Nel finale comunque qualche apprensione per coach Maurizio Scanzani per i 4 falli commessi per l’unico play titolare rimasto Francesca Zara (Susanna Stabile stagione finita per lei per la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro). Allora spazio ai rincalzi quali Linda Manzini (2 assist) che ben si era già comportata con Viterbo, ma anche per la lituana Gabriele Narviciute. Domani sera l’altro match del girone Cesis-Atene. Questa era solo la prima di tre dure ed impegnative partite lontano dal PalaCiti. Domenica si va a Napoli per la quinta d’andata di campionato. Obiettivo vincere ancora per confermare la vetta solitaria nel massimo torneo nazionale.

Vomero Basket Napoli – LAVEZZINI Basket Parma 70-61 (34-28)

Sotto il Vesuvio Parma trova la prima sconfitta di stagione in campionato col punteggio finale di 70 a 61 e perde così la propria imbattibilità, ma non la testa della classifica seppur in coabitazione ora con Venezia, Faenza, Como. Il Lavezzini scende sul parquet partenopeo con in panchina ben tre giovani del settore giovanile per sopperire agli infortuni di Stabile e Micovic e subisce subito la partenza veemente delle padrone di casa che vanno avanti 13 a 2 nei primi 4 giri d’orologio. Specialmente in trasferta questa pare essere una cattiva abitudine per le gialloblù ad inizio match. La conferma arriva dal finale del primo quarto: 20 a 12 . E meno male che c’è Francesca Zara. L’ex di turno segna da sola 7 punti nel primo parziale. Nel secondo le ducali purtroppo fanno anche peggio. Il 6 su 14 da due ed il 3 su 7 da tre parlano da soli. Negli spogliatoi si va sul 34 a 28. Le parmensi restano tutto sommato agganciate alle padrone di casa grazie alle triple isolate di Screen e Porter. Unica nota positiva il computo dei falli a metà gara: 12 a 7. Nel terzo quarto per ben tre volte Paparazzo e compagne arrivano al meno due che illude al pareggio. Anche questo tempo termina con Parma dietro, ma in rimonta con un parziale risveglio di Summerton (6 punti per lei): 48 a 46. Il primo sorpasso arriva finalmente all’inizio dell’ultima frazione grazie a Vilipic, fin qui decisamente in ombra (48-49), ma resterà un effimero miraggio. Ora si prosegue punto a punto ed è battaglia dei nervi. Nel finale di partita il Lavezzini sciupa malamente il vantaggio raggiunto dopo tanto sudore e viene sconfitto, forse pagando un po’ le tossine accumulate in Coppa, come detto per 70 a 61. Il tabellino: NAPOLI: Tuukkannen 9, Gatti 13, Mauriello 17, Giauro, Paterna 2, Gentile 2, Laaksonen 2, Dos Santos 11, Robinson 14, Stamegna. All. Fossati LAVEZZINI Parma: Pieropan, Paparazzo 4, Zanoni 4, Zara 17, Vilipic 9, Summerton 14, Porter 6, Screen 7, Pozzati, Manzini. All. Scanzani Il posticipo è Priolo-Taranto. A domani sera, quindi, la classifica completa. Ed ora destinazione Lettonia. A Cesis è in gioco la premiership del girone I di EuroCup. Il salto a due è fissato per giovedì 13 alle ore 18,30.

LAVEZZINI Basket Parma – ACP Livorno 61 - 59 (28-30)

Il Lavezzini Basket Parma mantiene la testa della classifica grazie alla vittoria per 61 a 59 ottenuta nei confronti di un ottimo Livorno. Le amaranto sono scese al PalaCiti con sicuramente una freschezza psicofisica migliore delle gialloblù. Le ducali, infatti, pagavano nettamente le tre pesanti trasferte consecutive di Coppa e di Campionato e ciò si è evidenziato soprattutto nelle opache prestazioni di Ilaria Zanoni e Daliborka Vilipic così brave e determinante nelle precedenti partite. A sopperire alla mancanza di brio generale ci hanno pensato soprattutto con le loro prove e le loro “riserve” ‘d’energia naturali Jennifer Screen, Francesca Zara e Laura Summerton. Quest’ultima autrice del miglior score della serata con 18 punti ed il 60% al tiro. Screen dal canto suo è stata colei che ha cambiato l’inerzia della partita con tre triple esaltanti e monumentale la playmaker Zara (37 minuti giocati anche oggi) con 4 assist fantastici quanto deliziosi e 9 punti totali. All’australiana Screen l’oscar della miglior valutazione fra le ducali con 18 punti. Quindi Parma fatica, ma continua a vincere soprattutto in casa dove è ancora imbattuta. Ora Paparazzo e compagne sono prime in coabitazione con Venezia, in attesa del match di domani di Como ad Umbertide. Nelle ospiti sopra le righe la gara della slovacca Marie Ruzickova che ha siglato 17 punti con un 23 di valutazione assolutamente degno di nota. Il prossimo salto a due per il Lavezzini è in programma giovedì sera alle ore 20,00. L’appuntamento è di quelli assolutamente da non perdere. Al PalaCiti arriva Atene per la penultima giornata del girone I di EuroCup. All’andata vinsero le greche con non poche recriminazioni arbitrali per 69 a 64.

LAVEZZINI Basket Parma – Ravenna Esperides Atene (GRE) 78 - 68 (40-20)

Un Lavezzini Basket Parma meraviglia surclassa con gli interessi l’Esperides Atene che l’aveva inopinatamente battuta all’andata all’ombra del Partenone. 78 a 68 il punteggio con il quale le ragazze di Maurizio Scanzani hanno così vendicato lo scippo, soprattutto arbitrale, di tre settimane fa. Le ducali scendono in campo con Zara in regia e le sue quattro stupefacenti straniere: Screen, Summerton, Vilipic e Porter. Parma è anche più forte della sfortuna perché, dopo aver perso Micovic e Stabile, con Zanoni a mezzo servizio, deve anche fare a meno di Natalie Porter che, dopo un esaltante inizio con due triple da urlo, deve uscire dal campo per un quarto intero, il secondo, per una distorsione alla caviglia. L’Australiana di Brisbane rientra, ma pure lei col contagocce. E allora spazio anche alle cosìdette seconde linee Linda Manzini che segna in un amen 5 punti conquistando palloni su palloni e Gabriele Narviciute. Ci si aspettava una partita contesa fino all’ultimo minuto vista l’importanza della posta in palio, ma così non è stato per il merito della compagine parmigiane che ha condotto il match senza grandi patemi. La prima posizione del girone è cosi messa in cassaforte ed i sedicesimi di finale si possono affrontare con un po’ più di serenità. Lavezzini avanti così! Primo in Coppa ed in Campionato! Anche stasera una super Vilipic autrice di 21 punti. Il pregno calendario del Lavezzini prevede ora l’insidiosa trasferta di Faenza. Una delle formazioni storicamente più forti del campionato italiano che ospiterà le gialloblù in posticipo lunedì 24 sempre alle ore 18,00 per poter essere riprese dalle telecamere di Rai Sport Più che irradierà le immagini della partita in diretta.

Club Atletico Faenza - LAVEZZINI Basket Parma 63 a 68 (36-37)

Vola il Lavezzini Basket Parma ed ora guarda tutte le avversarie dall’alto verso il basso. Gli ex Paolo Rossi ed Egle Stakneviciene, alias Sulciute, ora maritata e col cognome del partner, non sono bastati per fermare la compagine gialloblù che ha compiuto la grande impresa di sbancare anche il PalaCattani ora ridenominato PalaMokador col punteggio finale di 63 a 68. Il derby emiliano romagnolo è una battaglia dal primo all’ultimo minuto, ma le ragazze di Maurizio Scanzani dimostrano di essere in partita questa sera sin dalle prime battute e non si lasciano intimorire dal folto e rumoroso pubblico presente. C’erano anche le telecamere delle Rai a riprendere l’evento in diretta e questo riempie ancor più d’orgoglio i cuori parmigiani. Screen è superlativa con i suoi 19 punti messi a segno, le 4 triple su 4 tentativi messi a segno, il 5 su 6 dalla lunetta, i 6 rimbalzi difensivi, i 37 minuti giocati ed i 23 punti di valutazione che la eleggono MVP dell’incontro. Ma tutte le ducali hanno giocato un match d’altissimo livello. Come si fa a non menzionare Francesca Zara ed i suoi 14 punti in cabina di regia per tutti i 40 minuti. In doppia cifra vanno anche Vilipic (10), Summerton (12). Chiudono il tabellino Porter con 7, Zanoni 4 e Paparazzo 2. Non entrate Pieropan, Micovic e Manzini. Tre giorni soli ora per Paparazzo e compagne per riprendersi da questa fatica e per preparare la prossima gara che le attende. Il calendario, infatti, prevede per Parma l’ultima giornata di EuroCup dove ospiterà al PalaCiti giovedì la compagine serba del Sarajevo già battuta all’andata. Palla a due alle ore 20,00.

Lavezzini Basket Parma – Sarajevo (BIH) 86 a 50 (52-19)

Lavezzini Basket Parma sul velluto questa sera nell’ultima partita del girone eliminatorio di EuroCup. Il malcapitato Sarajevo, cenerentola del raggruppamento I, viene travolto dalle gialloblù fra le mura amiche per 86 a 50. E pensare che lo staff tecnico ducale dà tanto spazio anche alle giovani seconde linee parmigiane che collezionano tanti minuti ed anche un discreto numero di punti. Parma, con questo successo consacra il primo posto nel gruppo ed ora può attendere con una certa serenità l’avversaria dei sedicesimi di finale che scaturirà dalla griglia playoff che si delineerà definitivamente solo al termine di tutti gli incontri in programma in serata. Si conoscerà quindi ufficialmente solo domani la contendente al passaggio agli ottavi di finale. Da segnalare l’ottima prestazione di Natalie Porter che si guadagna la palma di miglior giocatrice della serata con 20 punti segnati con 6 triple messe a segno. Il prossimo incontro delle ragazze di coach Maurizio Scanzani è in programma ancora al PalaCiti lunedì 1 dicembre alle ore 18,00 in occasione del posticipo dell’ottava d’andata di campionato: avversario l’Acer Erg Priolo. Per questo match è prevista la diretta su Rai Sport Più.

Lavezzini Parma – Acer Erg Priolo 67 a 58 (30-33)

“Salutate la Capolista!” Questo è quello che cantano a squarciagola i tifosi del PalaCiti sul finire della partita, quando negli ultimi secondi il risultato è praticamente acquisito. Il Lavezzini Basket Parma sconfigge anche la bestia nera Acer Erg Priolo per 67 a 58 e continua a volare sopra tutti. Un’altra prova gagliarda di Screen e compagne dove “cuore”, per una volta, fa rima con vittoria. Una prestazione, fra l’altro, vista in diretta in tutta Italia grazie alla ripresa di Rai Sport Più. Le ragazze di Scanzani s’accollano montagne di minuti a testa, Zara 40, Screen e Summerton 35, visto l’organico ristretto per infortuni e vincono una partita inseguendo in pratica le avversarie fino a metà dell’ultimo parziale dove finalmente arriva l’allungo nei confronti delle siciliane, comunque bravissime. La migliore delle ospiti? La solita Florina Pascalau con 19 punti sia di valutazione che realizzati. Per Parma, invece, meritano la nomination: Screen con 15 punti totali, tre su tre dai 6,25 ed MVP gialloblù con 18 punti di valutazione; Vilipic miglior marcatrice anche lei a quota 15 punti segnati e con 7 rimbalzi; Summerton un punto in meno, ma il 70% al tiro è roba d’altri tempi; Zara encomiabile, segna poco, ma la sua regia in campo è da brividi. Il tutto nonostante la direzione di gara non sia stata delle più precise.  Ora però arriva il difficile. Il banco di prova forse più importante. Nella prossima partita le ducali faranno visita allo squadrone dell’Umana Venezia per la nona d’andata. In laguna ci si aspetta comunque ancora un grande Lavezzini.

Lavezzini Parma – Acer Erg Priolo 67 a 58 (30-33)

“Salutate la Capolista!” Questo è quello che cantano a squarciagola i tifosi del PalaCiti sul finire della partita, quando negli ultimi secondi il risultato è praticamente acquisito. Il Lavezzini Basket Parma sconfigge anche la bestia nera Acer Erg Priolo per 67 a 58 e continua a volare sopra tutti. Un’altra prova gagliarda di Screen e compagne dove “cuore”, per una volta, fa rima con vittoria. Una prestazione, fra l’altro, vista in diretta in tutta Italia grazie alla ripresa di Rai Sport Più. Le ragazze di Scanzani s’accollano montagne di minuti a testa, Zara 40, Screen e Summerton 35, visto l’organico ristretto per infortuni e vincono una partita inseguendo in pratica le avversarie fino a metà dell’ultimo parziale dove finalmente arriva l’allungo nei confronti delle siciliane, comunque bravissime. La migliore delle ospiti? La solita Florina Pascalau con 19 punti sia di valutazione che realizzati. Per Parma, invece, meritano la nomination: Screen con 15 punti totali, tre su tre dai 6,25 ed MVP gialloblù con 18 punti di valutazione; Vilipic miglior marcatrice anche lei a quota 15 punti segnati e con 7 rimbalzi; Summerton un punto in meno, ma il 70% al tiro è roba d’altri tempi; Zara encomiabile, segna poco, ma la sua regia in campo è da brividi. Il tutto nonostante la direzione di gara non sia stata delle più precise.  Ora però arriva il difficile. Il banco di prova forse più importante. Nella prossima partita le ducali faranno visita allo squadrone dell’Umana Venezia per la nona d’andata. In laguna ci si aspetta comunque ancora un grande Lavezzini.

Umana Reyer Venezia - Lavezzini Parma 0 a 20

Si ripete il fattaccio della prima giornata a Roma e Parma porta a casa una vittoria che sul campo era effimera. Anche Venezia cade nella trappola della regola delle quattro straniere e perde a tavolino per 20 a 0. L’errore dello staff tecnico veneziano è avvenuto a metà dell’ultimo quarto. Nella nona giornata d’andata il Lavezzini Basket Parma fa visita alla corazzata Venezia ed oggi più che mai si è avverte la differenza di organico fra le due formazioni in campo. 85 a 53 il punteggio finale sul campo. Le parmensi trovano così la seconda vittoria stagionale a tavolino dopo quella con il Geas Sesto San Giovanni e continuano così la loro cavalcata solitaria in testa alla classifica con 2 punti proprio sulle lombarde. La cronaca ha poco senso in una partita che ha questo epilogo, ma la riportiamo ugualmente. Nel finale di primo quarto un piccolo blackout parmigiano permette alle lagunari di chiudere il parziale 21 a 11 in proprio favore e consente alle veneziane di intravedere un facile successo. All’inizio del secondo le gialloblù sorprendono le padrone di casa e si riportano in un amen a meno due. La reazione di Ballardini e compagne non si fa purtroppo attendere davanti a ben duemila spettatori scalpitanti e riporta le oro granata nuovamente avanti: 43 a 29 all’intervallo lungo. Il terzo fallo di Zara a metà del secondo periodo aggrava ancor più la situazione perché costringe coach Scanzani ad inserire la giovane Manzini: due punti per lei nel finale surreale. Porter quando entra non riesce ad incidere. L’Umana risponde con una panchina lunghissima e che lascia indubbiamente il segno. Fra le ducali assente sia Stabile, sia ancora Micovic si può solo segnalare il prodigarsi delle solite Summerton, Screen e Zara, migliore al tiro con 10 punti a metà gara. Nel secondo tempo si riparte con Vilipic, Screen, Zanoni, Porter e Zara. Ma il copione della partita è già scritto: sarà vittoria agevole e larga per la Reyer sul campo, ma davanti al giudice sarà 0 a 20 per le ducali. Al termine del terzo quarto il parziale si fissa sul 66 a 39. Alla fine la migliore marcatrice gialloblù è Ilaria Zanoni con 14 punti. In doppia cifra, oltre alla già citata Zara che chiude a 12, anche Summerton con 10. Giovedì Parma torna a giocare in EuroCup e lo fa con una trasferta in Croazia. Inizia, così, il playoff di avvicinamento alla finale coi sedicesimi. L’avversario sarà il Gospic alle ore 18,00.

Gospic (CRO) - Lavezzini Basket Parma 60 a 55 (43-32)

La gara d’andata dei sedicesimi di finale di EuroCup se la aggiudica la compagine croata del Gospic per 60 a 55. Il break iniziale di cinque a zero assestato nei primi secondi gioco dalle slave, per ironia della sorte, si ripropone anche quale punteggio finale. L’andamento della gara però è stato molto più altalenante di quanto appena testimoniato. Parma, infatti, subisce anche un meno 15 ad inizio del terzo periodo che non lasciava presagire nulla di buono, ma nel finale, grazie alla solita grande reazione delle campionesse ducali, sfiorava addirittura il sorpasso portandosi a sole due lunghezze. Fra le parmensi da lodare per impegno e punti siglati Jennifer Screen (17), Daliborka Vilipic (16) e Francesca Zara (9). Quest’ultima, insieme alla guardia australiana, non sono mai uscite dal campo. Un monumento ad entrambe! Le note negative arrivano da Porter, zero punti in quasi 30 minuti giocati e da Summerton sicuramente non in serata. Per lei soli 9 punti e percentuali al tiro non all’altezza della sua fama (4/9, 0/1, 2/6). Nel finale è anche dovuta uscire carica di falli. Ma la situazione più dolente arriva, ancora una volta, dal reparto infermeria. Nel secondo quarto si è dovuto registrare l’ennesimo infortunio in casa parmense. Stavolta la malasorte si è accanita su Ilaria Zanoni che ha subito un cedimento al ginocchio sinistro. Solo gli accertamenti al suo rientro in Italia, che avverrà domani mattina, potranno chiarirne l’entità. Certo è che l’atleta lombarda non è più rientrata ed ha potuto giocare solo sei minuti. In pratica le gialloblù hanno giocato in sei, mentre le padrone di casa potuto ruotare tutti gli effettivi. Per il Lavezzini, infatti, non sono entrate in campo e sono rimaste in panchina Marija Micovic, non ancora al meglio, e le giovani Linda Manzini e Gabriele Narviciute. Ovviamente Susanna Stabile è rimasta a casa a continuare la rieducazione del ginocchio operato. Il Lavezzini Basket Parma tornerà in campo al PalaCiti già domenica pomeriggio alle canoniche ore 18,00. Avversaria sarà la Pool Comense. Obiettivo: vincere per mantenere la leadership del torneo nazionale.

Lavezzini Basket Parma – Pool Comense 77 a 70 (62-62) d.t.s.

Super Zara e stratosferico Lavezzini. Al comando della serie A c’è ancora lui ed ora anche con quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici Taranto, Sesto S. Giovanni e Faenza. Questo pomeriggio il Lavezzini Basket Parma è tornato in campo al PalaCiti in una situazione di grave emergenza infortuni affrontando un’avversaria dalle mille sfide, eppure, è riuscito nell’intento di portare a casa una vittoria sudata e preziosa: la Final Four di Coppa Italia è quasi in saccoccia. Manca solo la matematica per essere sicuri di terminare fra le prime quattro nel girone d’andata. Quintetto di partenza particolarmente alto ed inedito per coach Maurizio Scanzani che schiera Zara, Screen, Summerton, Vilipic e Paparazzo, viste anche le forzate defezioni di Stabile e Zanoni presenti in tribuna armate di stampelle. Parma-Como è una gara punto a punto sino al terzo quarto dove le padrone di casa riescono nell’allungo che sembra decisivo. Nel finale di partita le lariane, invece, rimontano e sfidano le gialloblù nei cinque minuti aggiuntivi conquistati grazie ad una fallo fischiato a Vilipic a soli 58 centesimi dal termine. Fischio che le ha portate a tirare i tiri liberi del pareggio dopo che le parmensi erano state abbondantemente in vantaggio (52 a 37 al termine del terzo quarto). Brava Linda Manzini a farsi trovare pronta ed esordio col botto per Marija Micovic che serve come il pane ora alla squadra ducale ed infila nell’overtime una tripla che annichilisce le avversarie. Tre punti a testa. Ma la cosa più bella è il pubblico. Aumenta di partita in partita e diventa sempre più partecipativo essendo coinvolto dalle splendide giocate delle parmigiane. Oltre alla già citata Zara, MVP dell’incontro, in doppia cifra vanno segnalate le prestazioni di Summerton (19), Screen (15) e Dada Vilipic con 13. Encomio anche per Elena Paparazzo che ha collezionato ben 39 minuti (quant’era che non ne giocava così tanti?) con 9 importantissimi rimbalzi. Giovedì si gioca ancora in coppa. Sarà l’ultimo match del 2008 nella competizione europea in ogni caso. Le gialloblù per continuare l’avventura devono ribaltare il risultato dell’andata vincendo almeno di sei punti per passare agli ottavi di finale. Salto a due alle ore 20,00 al PalaCiti. Contendente sarà la formazione croata del Gospic.

Lavezzini Basket Parma – Gospic (CRO) 82 a 66 (47-33)

La caccia del Lavezzini Basket Parma alla qualificazione al turno successivo di Euro Cup ha avuto esito positivo. Le croate del Gospic crollano sotto i colpi delle gialloblù, dopo un primo quarto equilibrato, e soccombono per 82 a 66. Ribaltato, quindi, agevolmente il meno 5 della gara d’andata subito in Croazia. Tutte brave le giocatrici parmigiane questa sera, ma un encomio speciale va tributato finalmente a Natalie Porter che sembra essersi sbloccata da un torpore agonistico che l’attanagliava. E in casa Lavezzini sono convinti che possa dare ancora molto di più alla causa gialloblù. Per lei oggi 15 punti e tante ottime giocate. Sopra le righe, come al solito Francesca Zara e Laura Summerton. Piccolo acciacco, invece, per Jennifer Screen uscita leggermente zoppicante al temine della partita. Paparazzo, pure lei in serata stasera, autrice di rimbalzi e tante palle recuperate. Per Parma non si sono mosse dalla panchina Gabriele Narviciute (infiammazione al tendine rotuleo) ed Irene Pieropan. Spiccioli di partita per Linda Manzini e confortanti conferme dal rientro graduale di Marija Micovic. Devastante Dada Vilipic, top scorer della contesa, con 20 punti e 9 rimbalzi. In allegato comunque per un’analisi più dettagliata il tabellino del match. Il Lavezzini ha giocato, fra l’altro, conoscendo già il suo prossimo avversario degli ottavi di finale. Poche ore prima, infatti, la formazione russa del Chevakata di Vologda (Siberia) aveva battuto la compagine svizzera del Neuchatel ribaltando il risultato di meno 14 della gara d’andata e vincendo per 82 a 65. Due impegni di campionato ravvicinatissimi spettano adesso alle ragazze di coach Scanzani e del suo vice Malakiano. Domenica alle 18 arriva la trasferta di Pozzuoli, mentre martedì alle 19 al PalaCiti c’è la diretta su Rai Sport Più con la sfida con le campionesse d’Italia della Famila Schio. Due match che decideranno probabilmente in maniera definitiva la griglia della Final Four di Coppa Italia. Finale già matematicamente raggiunta dalle ducali con il successo di domenica scorsa con la Pool Comense.

G.M.A. Phonica Pozzuoli - Lavezzini Basket Parma 73 a 69 d.1t.s. (63-63)

La terra campana proprio non s’addice al Lavezzini Basket Parma quest’anno e dopo aver perso la prima partita della stagione a Napoli, questa sera il risultato negativo si è ripetuto anche a Pozzuoli. A pochi chilometri di distanza, infatti, c’è voluto un tempo supplementare per piegare le indomite gialloblù, che pur dominando nei primi due quarti si sono fatte raggiungere per la prima volata al 28’ sul 43 pari e da lì è stato un sali e scendi continuo fino ad un 59 a 63 a pochi secondi dalla fine della gara che sembrava laciar presagire all’ennesima vittoria per Paparazzo e compagne. Invece, è bastato un colpo di coda di Dixon per portare le ducali a soffrire per altri interminabili 5 minuti. Qui si è chiaramente evidenziata la problematica principale del momento del Parma: la mancanza dei cambi con Ilaria Zanoni e Susanna Stabile fuori per infortunio e Micovic (comunque 20 minuti per lei oggi) non ancora pienamente recuperata. Gioca praticamente un match con sole 6 atlete la formazione del presidente Gianni Bertolazzi e nel finale prolungato paga amaramente. Entra di fatto Linda Manzini per 9 minuti e mai impiegate Irene Pieropan e Alice Pozzati. Peccato perchè questa stasera c’era da registrare una Daliborka Vilipic assolutamente fuori dal comune con 27 punti e 13 rimbalzi eletta MVP della partita. Ma non è bastata. A supportarla maggiormente una buona Laura Summerton anche lei in doppia cifra con 15 punti. Il Lavezzini ha anche probabilmente pagato la sterilità in attacco di Francesca Zara, soli 2 punti nel match di oggi (16,7 % da due! E zero su cinque da tre!) dopo che era stata così devastante giovedì in Coppa e poi anche l’incapacità di segnare da tre: un eloquente 1 su 14 la dice tutta sull’imprecisione dai 6 metri e 25. A completare il tabellino Natalie Porter con 9 punti, Elena Paparazzo 8 e Jennifer Screen con 6. La squadra parmense resta comunque saldamente in testa alla classifica in solitario, ma a soli due punti adesso la pungolano Faenza e Taranto. Hanno arbitrato i signori Marco Pisoni ed Alex D’Amato. Le campionesse d’Italia della Famila Wuber Schio, facilmente vincenti in casa oggi con Napoli, saranno ora le prossime avversarie delle ragazze di coach Maurizio Scanzani. Lo saranno fra meno di 48 ore al PalaCiti in diretta TV alle ore 19 di martedì 23. Appuntamento assolutamente da non perdere.

Lavezzini Basket Parma – Famila Wuber Schio 75 a 86 (49-44)

Niente da fare per il Lavezzini Basket Parma nell’anticipo televisivo Rai della penultima giornata d’andata di campionato contro la scudettata Famila Wuber Schio che espugna il PalaCiti per 75 a 86. Peccato perché anche quest’oggi le ragazze di Maurizio Scanzani a metà gara conducevano con cinque punti di vantaggio ed il gioco espresso nel finale di primo tempo lasciava ben sperare. L’avvio della ripresa però ha rappresentato purtroppo una vera debacle per la compagine ducale. E le campionesse d’Italia hanno preso facilmente il largo nonostante il tanto tifo dei numerosi parmigiani intervenuti. Malauguratamente per le ducali il divario è rappresentato dall’organico ridotto per i vari problemi di infortuni che affliggono da inizio stagione il Lavezzini. Due cambi come Zanoni e Stabile non si regalano senza che ciò pesi soprattutto nell’arco di un campionato intero. Buona la prova di Screen che segna tre triple consecutive nel primo tempo e totalizzando nel complesso 23 punti. Sotto tono e gravata subito di falli Vilipic. Mai entrate Manzini, Pozzati e Pieropan. In allegato il tabellino completo del match. Dopo il break natalizio le gialloblù ritorneranno in campo in Sicilia per l’ultimo turno di campionato che stabilirà la griglia in maniera definitiva per la Final Four di Coppa Italia. Vincendo, Parma, si confermerebbe prima e campione d’inverno. La palla a due è per le ore 18 di domenica 28 dicembre: avversario il Banco di Sicilia Ribera.

Banco di Sicilia Ribera - Lavezzini Basket Parma 82 a 92 d.1t.s. (78-78)

Lavezzini Basket Parma che si laurea campione d’inverno ed affronterà la Final Four di Coppa Italia da prima della classe grazie alla sofferta, ma fortemente voluta, vittoria sul campo del Ribera per 82 a 92 e dopo un tempo supplementare da cardiopalma dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul 78 pari (25-27, 39-41, 53-57). La prima notizia degna di nota la si trova nel quintetto di partenza. Per la prima volta in questa stagione parte da titolare Marjia Micovic ed è un evento colto con un sospiro di sollievo da tutti i tifosi gialloblù. La seconda è che la squadra capitanata da Elena Paparazzo parte a razzo: 10 a 16 al quinto e 12 a 21 poco più in là. Ma il primo quarto si chiude con la rimonta delle siciliane: 25 a 27. Il secondo parziale non s’avvia sotto i migliori auspici. Al tredicesimo minuto 27 a 29 ed al quindicesimo Linda Manzini entra a dar un po’ di riposo a Francesca Zara. Poco dopo viene fischiato un fallo intenzionale a Daliborka Vilipic che porta le padrone di casa al primo vantaggio: 33 a 31. Negli spogliatoi si va comunque con le ducali ancora avanti di due lunghezze: 39-41. La terza frazione incomincia però ancor peggio e rischia di incrinare tutto il match. A Vilipic sul 43 pari viene fischiato fallo e poi tecnico e raggiunge così quota 5 falli. La croata deve, così, uscire dal campo abbondantemente anzitempo. Parma cerca di tenere testa al Ribera ed al 25’ il punteggio è di 47 a 49, al 27’ 51 pari, per fissarsi all’ultimo intervallo sul +4 (53-57). Mantiene le distanze la truppa di Maurizio Scanzani ed a 4 minuti dal termine è ancora avanti di tre punti (66-70): ma che sofferenza! Angoscia che si tramuta in realtà quando a soli 60 secondi dalla sirena Ribera agguanta il pareggio (78-78) che si realizza poi in un tempo supplementare. L’overtime si apre con un più sei che riempie di ottimismo i cuori parmigiani per poi chiudersi in gloria addirittura con un più 10. Le sorprese comunque in questa ultima giornata del girone d’andata non sono mancate: Pozzuoli si dimostra forte ancora in casa e dopo aver battuto il Lavezzini una settimana fa, compie il bis con il Geas estromettendolo dalla Coppa Italia, Faenza vince agevolmente a Schio e Venezia vince a Taranto. A seguito di questi risultati alla finale di Coppa Italia vanno Parma, Faenza, Venezia e Taranto. Fuori Schio! Ora arriva una lunga quanto desiderata pausa che servirà alle ducali per rifondare nuove energie spese largamente in questo girone d’andata. Il prossimo match per il Lavezzini, infatti, è fissato per il 25 gennaio a Sesto San Giovanni. Gara che si gioca su campo avverso in virtù della vittoria a tavolino all’Opening Day di Roma di Zara e compagne.

“Le Stelle giocano per la Solidarietà” – Un successo!

Ha vinto la formazione in maglia gialla sponsorizzata dall’Erreà come nella prima edizione, nonostante fossero cambiati tanti elementi, ma, soprattutto, a vincere è stata la solidarietà ieri sera al PalaCiti in occasione della seconda edizione della manifestazione denominata “Le Stelle giocano per la Solidarietà”, il calcetto benefico con più di ottanta Vip presenti ed organizzato dal Lavezzini Basket Parma. Sono stati, infatti, raccolti oltre 2.000 euro sul parquet di via Lazio dove si sono sfidati i personaggi illustri del calibro di Luca Bucci, Alessandro Troncon, Stefano Pioli, Gabriele Zamagna, Daniele Zoratto, Luigi Apolloni, Marco Osio, Andrea Giani, Marco Bracci e Roberto Mandelli. La cifra non è ancora definitiva in quanto stanno ancora arrivando delle offerte alla sede del sodalizio gialloblù. L’ingresso per il pubblico era ad offerta libera, ma a solleticare le centinaia di spettatori presenti è stata l’asta via sms organizzata in diretta grazie alla collaborazione con Radio Bruno e che ha visto arrivare quasi 150 messaggi in totale per un introito di oltre mille euro. I proventi saranno interamente devoluti al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Maggiore di Parma diretto dal dr. Giancarlo Izzi. Le offerte più eclatanti? Per il pallone della gara autografato dai campioni del Parma Calcio sono stati offerti ben 150 euro! La maglietta che ha raggiunto il valore più alto? Quella della capitana del Lavezzini, Elena Paparazzo con 80 euro. A seguire quella di Marianna Angelucci con 50, e poi quella di Alessandro Troncon e di Francesca Zara con 40 euro. Sul sito www.calcettobenefico.it si possono trovare tutte le notizie dell’iniziativa oltre ad un ampio reportage fotografico sull’evento.

Queste le formazioni scese in campo:

SQUADRA GIALLA ERREA’ Marco Botti, Elena Paparazzo, Francesca Zara, Marianna Angelucci, Paco Misale, Paolo Grossi, Pino Colombi, Andrea Giani, Marco Giandebiaggi, Stefano Pioli, Alessandro Melli, Gabriele Zamagna, Alessandro Castagnoli, Ennio Tiberti, Fabio Fecci e Filippo Frati. Allenatori: Adriano guareschi e Gilberto Gerali.

SQUADRA GRANATA BARINO Andrea Carra, Marija Micovic, Manuela Boselli, Roberto Manghi, Pietro Razzini, Andrea Aiello, Fausto Pari, Luigi Apolloni, Marco Osio, Mirco Levati, Roberto Mandelli, Sabrina Rossi, Diletta Foppiani, Alessandra Bonetti, Paolo Caccioli. Allenatore: Gianni Bertolazzi.

SQUADRA ROSSA G.M. AUTOSPURGHI Carlo Chiesa, Daliborka Vilipic, Valentina Rossi, Silvia Zola, Alice Pattacini, Paolo Emilio Pacciani, Marco Bracci, Giulio Belletti, Francesco Palmieri, Cornelio Donati, Daniele Zoratto, Marco Vasini, Domenico Previti, Alessandro Troncon, Tito Tebaldi, Massimo Giovannelli, Matteo Agoletti, Paolo Cerruti. Allenatori: Maurizio Scanzani e Gian Carlo Ceci.

SQUADRA VERDE DIGIGRAPH PARMA Giovanni Bia, Jennifer Screen, Natalie Porter, Laura Summerton, Eleonora Magaddino, Francesco Magnani, Claudio Galli, Fausto Pizzi, Luca Bucci, Franco Bardiani, Rossano Rinaldi, Angelo Conti, Marco De Rossi, Emio Incerti, Rino Ceronte, Lorenzo Lasagna. Allenatori: Costantino Monteverdi, Matteo Billi e Enrico Cavalca.

I RISULTATI ED I MARCATORI: Semifinali: Verdi - Rossi 3-2 Pizzi Zola Magnani Vasini De Rossi Gialli - Granata 4-3 Giani Osio (2) Misale Apolloni Giandebiaggi (2) Finale 3°-4° posto: Rossi - Granata 7-6 Palmieri (2) Osio (3) Zoratto Pari (3) Pattacini Zola (2) Tebaldi Finalissima 1°-2° posto: Gialli - Verdi 7-6 Melli (2) De Rossi (2) Paparazzo Pizzi (2) Giandebiaggi Porter Frati (2) Magnani aut. Lasagna

CLASSIFICA FINALE: 1° ERREA’ 2° DIGIGRAPH 3° G.M. AUTOSPURGHI 4° BARINO DINNER CLUB

CLASSIFICA MARCATORI: Osio 5, Giandebiaggi, Zola, Pizzi, Pari e De Rossi 3, Melli, Magnani, Frati e Palmieri 2.

“Bracco Geas Sesto San Giovanni – Lavezzini Basket Parma 69 a 62 (32-23)

Il Lavezzini Basket Parma inizia il 2009 ed il girone di ritorno purtroppo con una sconfitta in casa della Bracco Geas Sesto San Giovanni con il punteggio di 69 a 62. Si conosceva la difficoltà di questa gara fra le mura amiche di quella che è stata definita da tutti quale squadra rivelazione del campionato. La nuova arrivata Maria Chiara Franchini parte subito titolare in questo match così importante e condivide l’onere di iniziare la partita con Zara, Vilipic, Screen e Summerton. A lei va il merito di segnare i primi due punti della contesa che sino al termine del primo quarto prosegue all’insegna dell’equilibrio. A due minuti e 14 secondi, infatti, si deve purtroppo registrare il break di 8 punti a 1 per le lombarde che fa si che il parziale si chiuda con le padrone di casa avanti 15 a 9. Questo divario sarà in pratica il leit motiv di tutto l’incontro. Il primo parziale è così per le milanesi, che giocano nel palasport di Cinisello Balsamo, per 17 a 11. Nel secondo solo una tripla di Porter avvicina le ducali alla squadra allenata Galli. Da segnalare al quarto minuto l’ingresso in campo dell’altro neo acquisto del presidente Gianni Bertolazzi e vale a dire Eleonora Magaddino. Negli spogliatoi si va sul 32 a 23 con Laura Summerton sugli scudi. Per la ripresa le ragazze di Maurizio Scanzani si ripresentano sul parquet con grande anticipo per dimostrare la voglia di rimontare e la cosa sembra materializzarsi quando in amen Parma si riporta a meno quattro. Fondamentali i contropiedi di Laura Summerton. A quattro minuti dal termine del terzo parziale arriva l’agognato pareggio: 40 pari con una splendida bomba di Jennifer Screen. Ma il sogno del sorpasso dura poco in quanto il Geas ripreme sull’acceleratore e chiude il quarto sul 52 a 46. Nel quarto finale purtroppo il tema non cambia complice una sublime Penicheiro ed alcuni errori delle parmensi che tentano le triple della disperazione per assottigliare lo svantaggio che si concretizza con il finale di 69 a 62. La classifica ora sorride ancora al Lavezzini che non perde la testa della classifica anche se ora si trova in coabitazione con Taranto, Venezia e Faenza. Il Lavezzini si rituffa ora anche in Euro Cup con l’andata degli ottavi di finale. Giovedì alle ore 20 arrivano al PalaCiti le russe del Chevakata Vologda. Un match che si preannuncia di grande interesse e di alta qualità, nonchè naturalmente fondamentale per l’incontro di ritorno per accedere ai quarti che si disputerà la settimana successiva.

LAVEZZINI Basket Parma – Chevakata Vologda (RUS) 63 a 81 (23-40)

Il Chevakata Vologda espugna il PalaCiti col punteggio di 81 a 63 ed ipoteca il passaggio ai quarti. Ha vinto la formazione più forte scuramente, ma il Lavezzini c’ha messo del suo giocando una prima parte di match sottotono e non all’altezza delle sue reali capacità. La pausa natalizia, allungata dagli impegni della nazionale maggiore di quasi un mese, sembra non aver giovato alla compagine gialloblù che, dopo la non brillante prestazione di Cinisello Balsamo di domenica sera scorsa, ne ha seguita un’altra oggi pregiudicando nettamente le possibilità di raggiungere il turno successivo. I quarti sono ora molto lontani, ma nella pallacanestro ed a queste ragazze mai dare nulla di scontato. L’inizio gara come detto è tutto a favore delle russe scese in campo determinatissime a voler chiudere il conto da subito. Il primo quarto termina addirittura 11 a 29. Rimontare contro questa formazione russa, impreziosita da due forti atlete statunitensi (Sanford 71,4 % da due e Moore) è impresa assai ardua. Se poi ci si mette anche la precisione da record nel tiro da tre di giocatrici del calibro di Volkova (5 su 10 da 3 e 21 punti totali) e Pimenova (6 su 9 da 3 e 18 punti totali), al PalaCiti scende la notte. A far risultare nulli i potenti fari del palasport di via Lazio ci si mette per contro l’imprecisione, invece, delle parmigiane con solo il 28% da tre. Il momento migliore di Parma arriva all’inizio dell’ultima frazione, forse complice un po’ di appagamento delle ex-sovietiche ed il loro carico di falli (in 3 a quota 4!). In questo frangente il Lavezzini giunge ad un meno tredici che lascia ben sperare. Invece il Vologda preme ulteriormente sull’acceleratore e chiude col già citato + 18 finale. Migliore delle ducali Laura Summerton con 17 punti. Buona anche Porter con 15. Nota lieta della serata è stata l’offerta in beneficenza raccolta dalla società da parte dei giovani sostenitori gialloblù che domenica in casa del Geas si erano resi artefici di un tifo poco consono e che aveva portato il Basket Parma a ricevere una conseguente multa. I ragazzi dopo aver chiesto scusa pubblicamente a tutti gli interessati hanno, al loro interno, effettuato una cospicua colletta che si è andata ad aggiungere alla raccolta di fondi effettuatasi in occasione del calcetto benefico di lunedì scorso. Complimenti! Per Parma arriva ora, in questo momento non certamente esaltante, una delle trasferte più insidiose e storicamente più proibitive dell’intera stagione. Domenica, infatti, Paparazzo e compagne giocheranno alle ore 17,00 a Taranto delle recenti ex Mahoney e Bello. Obiettivo? Naturalmente tentare il tutto per tutto per restare al comando della classifica.

Cras Taranto - LAVEZZINI Basket Parma 62 a 58 (30-33)

Il Lavezzini Basket Parma ci prova a Taranto, parte bene, conduce per buona parte del match ma, nel finale, si spegne la luce verso il canestro avversario e non segna più. Questa in una minisintesi l’analisi della partita vinta dal Cras in un palazzetto infuocato per 62 a 58 che dopo tante giornate fa perdere la testa del campionato a Zara e compagne che incassano così la terza sconfitta consecutiva del 2009 tra coppa e campionato. Come dicevamo le ducali partono a razzo grazie ad una tripla di Screen ed addirittura vanno in vantaggio per 2 a 11. Ma passando per un 8 a 14, con una Summerton importante ex sugli scudi, s’arriva al termine del primo quarto in perfetta parità sul 17. Ci si aspetta il sorpasso delle pugliesi nel secondo parziale ed invece sono ancora Paparazzo & C. ad andare avanti per 17 a 23 prima e 23 a 29 dopo. Il punteggio si fissa all’intervallo lungo sul 30 a 33. Qui si evince che sarà battaglia sino alla fine. Nella seconda parte della gara le parmensi, con Franchini e Vilipic (12 punti finali a testa) migliori marcatrici, continuano a condurre per i primi minuti, ma al 28’ arriva il primo sorpasso (46-44). Da questo punto in poi sarà un alternarsi di vantaggi che come detto porterà le padroni di casa a segnare ancora negli ultimi minuti mentre le ragazze di Scanzani non riescono più a far saltare la retina ed il finale di 62 a 58 è un gran boccone amaro perché oggi si poteva davvero espugnare Taranto. Per le ragazze gialloblù giovedì giunge il return match degli ottavi di finale di EuroCup in Russia. A Vologda andrà in scena alle ore 16 italiane il tentativo che ha dell’impossibile di ribaltare il meno 18 dell’andata ottenuto al PalaCiti dal Chevakata. Ma…

LAVEZZINI Basket Parma – Liomatic Umbertide 62 a 48 (37-32)

Con un perentorio punteggio finale di 62 a 48 il Lavezzini Basket Parma ritrova il sorriso con il primo successo del 2009 nei confronti della neopromossa Liomatic Umbertide. Paparazzo e compagne hanno nelle gambe le tossine della lunga trasferta in Russia (partite martedì e rientrate venerdì) e si vede. Dopo sette minuti le gialloblù sono sotto di dodici punti (6 a 18) e sono costrette ad inseguire per buona parte della contesa. A far soffrire le gialloblù ci si mettono in primis le due ex di turno Battisodo e Maiorano che con le loro giocate mettono in difficoltà la squadra di Scanzani. Il primo quarto si chiude in rimonta 15 a 24 grazie agli illuminanti palloni di Zara. Umbertide fa la partita della vita, come spesso capita fare alle avversarie del Lavezzini qui al PalaCiti, ma Parma accorcia le distanze punto dopo punto con la tripla di Zara, le stoppate di Summerton (al termine miglior realizzatrice con 13 punti), le giocate nell’area pitturata di Vilipic, la superba difesa di Screen ed i punti della “bomba” di Porter che portano al primo vantaggio parmense sul 31 a 30 a due minuti dall’intervallo lungo. Negli spogliatoi si va poi sul 37 a 32. Ad inizio del secondo tempo arriva il colpo di coda delle ospiti che riescono a riportarsi avanti complice un momento di confusione tattica. Il terzo parziale si fissa sul 48 a 46 grazie a Summerton che da una rimessa e con soli 85 centesimi di secondo a disposizione, infila la retina da sotto. Da questo punto in avanti la Liomatic si spegne e le ducali, invece, accendono le polveri ed allungano decisamente. L’episodio che risulterà decisivo giunge da Franchini che segna una bella tripla al secondo minuto ed portando lei e le sue compagne sul 53 a 46. Da qui in avanti si continua a giocare senza ulteriori grossi scossoni e coi liberi di Vilipic, Parma vola anche al più 14 finale. Al Lavezzini Basket Parma ora spetta un turno infrasettimanale. Un match sulla carta abbordabile in quanto le ragazze di Maurizio Scanzani andranno a far visita mercoledì prossimo al fanalino di coda Viterbo sconfitto proprio oggi nello scontro di fondo classifica col Ribera.

Gescom Viterbo - LAVEZZINI Basket Parma 48 a 64 (23-31)

Come da pronostico il Lavezzini Basket Parma sbanca facilmente il parquet di Viterbo col punteggio finale di 48 a 64 dopo aver condotto dall’inizio alla fine della partita nonostante la dipartita di Natalie Porter che ha lasciato questa mattina Parma direzione Australia senza nessun biglietto di ritorno. Purtroppo anche tutte le altre “grandi” del campionato hanno conquistato i due punti in palio lasciando così inalterata la classifica che vede sempre le gialloblù rimanere al secondo posto dietro a Faenza e Taranto. Unico risultato a sorpresa quello di Napoli che ha sconfitto la Geas Sesto San Giovanni. La squadra partenopea sarà proprio il prossimo avversario di Paparazzo e compagne domenica al PalaCiti. A pari merito delle ducali restano pertanto Schio corsara a Como e Venezia vincente ad Umbertide. Per le gialloblù la miglior realizzatrice è stata Dada Vilipic con 17 punti. Subito a ruota Laura Summerton con 16. Da segnalare l’ingresso in campo delle giovani Gabriele Narviciute (2 punti) e di Linda Manzini. Non entrata Marija Micovic che aveva di fronte la sorella Milica. Domenica il Lavezzini torna a giocare sul parquet di casa per ospitare il Napoli che, all’andata, aveva imposto il primo stop stagionale alle gialloblù.

LAVEZZINI Basket Parma – Napoli 78 a 58 (36-32)

Terza vittoria consecutiva in campionato per il Lavezzini Basket Parma che fa di un sol boccone anche Napoli, con il punteggio finale di 78 a 58. Le ragazze di Scanzani mantengono così il secondo posto in classifica. Nulla muta nelle posizioni di vertice. Occorrono più di tre minuti all’inizio per vedere siglare il primo canestro dopo tante palle perse dalle ducali e per l’imprecisione al tiro delle partenopee. Quest’ultime partono con un buon piglio e vanno in vantaggio per quasi tutto il primo quarto fino a che, sul finire della prima frazione, non ci pensa la neo entrata Magaddino con una tripla a dare il primo vantaggio parmense sul 15 a 14. Screen arrotonda, poi, sul 17 a 14 finale. Nel secondo quarto entra Paparazzo, il capitano, ma il primo canestro è ancora di Magaddino (18-14). Qui Parma affonda il primo allungo del match con Summerton cecchina dalla lunetta, una splendida entrata di “Chi-Chi” Franchini ed una superba Zara in regia ed al tiro in sospensione e con una tripla che sa di vendetta da ex (34-25). Negli spogliatoi le padrone di casa vanno sul 36 a 32. Alla ripresa delle ostilità Vilipic e compagne decidono di stringere i tempi ed in un batter d’occhio si va sul più 18 (57 a 39). Qui compie il suo quinto fallo Magaddino che dovrà lasciare il parquet e fa il suo esordio in campo Manzini a 1 e 13” dal termine del terzo periodo che si fisserà sul 61 a 41. Napoli non riesce più a segnare e nei primi minuti dell’ultimo tempo subisce ancora i colpi di Zara e Vilipic. Il playmaker di Bassano si accomoda in panchina per il giusto riposo ed il pubblico del PalaCiti si alza in piedi per tributarle un naturale e dovuto applauso. C’è spazio, così, anche per le altre due giovani del Basket Parma Pieropan e Narviciute. La lettone va anche a segno con 3 tiri liberi e si toglie anche il lusso di effettuare una stoppata. Ed al coro dei tifosi gialloblù di “Grazie Ragazze!”, la partita si chiude agevolmente sul 78 a 58. Nel finale se non fosse subentrato un po’ di appagamento e di rilassamento il divario del punteggio avrebbe potuto essere anche maggiore. Nella sesta giornata di ritorno il Lavezzini andrà a giocare in quel di Livorno per cercare il poker di successi consecutivi in campionato. La formazione toscana oggi è stata sconfitta di misura a Schio.

ACP Livorno - LAVEZZINI Basket Parma 65 a 57 (33-28)

Trasferta con sconfitta per il Lavezzini Basket Parma che lascia due punti importanti per la lotta playoff sul parquet di Livorno uscendo battuto dal palasport toscano per 65 a 57. Come troppo spesso gli capita in trasferta, il Lavezzini parte anche oggi con handicap. Infatti, dopo pochi istanti è già sotto per 10 a 2 ed è costretto, così, ad inseguire praticamente per tutto il match. A difendere i colori gialloblù ci prova Laura Summerton con 4 punti nel primo quarto che, però, si chiude sul 17 a 13. Ottima sin qui la prova di Gaither tra le livornesi. Il punteggio comunque è ancora alla portata delle ragazze di Maurizio Scanzani. Ma il secondo quarto inizia come il primo, se non peggio. Tra le locali è il momento di Balestra che contribuisce fortemente a portare avanti di nove (29-20) le compagne. Qui una bella tripla di Zara ed i punti di Vilipic tengono ancora in corsa Parma che va negli spogliatoi sul 33 a 28. Nel terzo parziale è il momento migliore per le gialloblù che, con la politica dei piccoli passi, si rifanno sotto alle tirreniche. Vilipic (13 punti oggi) dapprima porta il Lavezzini a meno 4 al 22’, Zara con una seconda “bomba” al 25’ sigla il meno 3 prima e dopo un altro tiro da tre messo a segno da Jennifer Screen, ancora il play di Bassano, oggi sicuramente la migliore in campo con il 29 di valutazione ed uno splendido 4 su 4 da due, avvicina Livorno a meno uno. Ci pensa poi Summerton a decretare il sorpasso illusorio ad un minuto dall’ultimo intervallo (42-43). Resterà però l’unico vantaggio per la serata per Paparazzo e compagne che già al trentesimo sono già tornate sotto di due sul 45 a 43. Il solito film d’inizio quarto negli ultimi dieci minuti di gioco e le padrone di casa prendono il volo nuovamente senza che Parma possa più riprenderle stavolta (51-43 al 33’ e 59-50 al 36’). Il finale oramai è scritto. Vince meritatamente l’ACP Livorno per 65 a 57. Per il Lavezzini una brutta fastidiosa battuta d’arresto che ha come un’unica scusante l’aver un organico ridotto all’osso per il lungo elenco d’infortunate (Stabile, Zanoni e Micovic operata in settimana) e per l’addio inaspettato di Natalie Porter. Mai entrate, infatti, Narviciute, Manzini e Pozzati. L’unica consolazione per Francesca Zara, che stasera è rimasta in campo per 39 minuti, sarà quella di ritirare domani, al Comune di Quattro Castella, l’Oscar del Basket quale migliore giocatrice italiana del 2008. Nella settima giornata di ritorno di questo combattuto campionato il Lavezzini ospiterà al PalaCiti domenica prossima 1 marzo, in diretta su Rai Sport Più, il Faenza, all’insolito orario delle ore 20,15.

ACP Livorno - LAVEZZINI Basket Parma 65 a 57 (33-28)

Trasferta con sconfitta per il Lavezzini Basket Parma che lascia due punti importanti per la lotta playoff sul parquet di Livorno uscendo battuto dal palasport toscano per 65 a 57. Come troppo spesso gli capita in trasferta, il Lavezzini parte anche oggi con handicap. Infatti, dopo pochi istanti è già sotto per 10 a 2 ed è costretto, così, ad inseguire praticamente per tutto il match. A difendere i colori gialloblù ci prova Laura Summerton con 4 punti nel primo quarto che, però, si chiude sul 17 a 13. Ottima sin qui la prova di Gaither tra le livornesi. Il punteggio comunque è ancora alla portata delle ragazze di Maurizio Scanzani. Ma il secondo quarto inizia come il primo, se non peggio. Tra le locali è il momento di Balestra che contribuisce fortemente a portare avanti di nove (29-20) le compagne. Qui una bella tripla di Zara ed i punti di Vilipic tengono ancora in corsa Parma che va negli spogliatoi sul 33 a 28. Nel terzo parziale è il momento migliore per le gialloblù che, con la politica dei piccoli passi, si rifanno sotto alle tirreniche. Vilipic (13 punti oggi) dapprima porta il Lavezzini a meno 4 al 22’, Zara con una seconda “bomba” al 25’ sigla il meno 3 prima e dopo un altro tiro da tre messo a segno da Jennifer Screen, ancora il play di Bassano, oggi sicuramente la migliore in campo con il 29 di valutazione ed uno splendido 4 su 4 da due, avvicina Livorno a meno uno. Ci pensa poi Summerton a decretare il sorpasso illusorio ad un minuto dall’ultimo intervallo (42-43). Resterà però l’unico vantaggio per la serata per Paparazzo e compagne che già al trentesimo sono già tornate sotto di due sul 45 a 43. Il solito film d’inizio quarto negli ultimi dieci minuti di gioco e le padrone di casa prendono il volo nuovamente senza che Parma possa più riprenderle stavolta (51-43 al 33’ e 59-50 al 36’). Il finale oramai è scritto. Vince meritatamente l’ACP Livorno per 65 a 57. Per il Lavezzini una brutta fastidiosa battuta d’arresto che ha come un’unica scusante l’aver un organico ridotto all’osso per il lungo elenco d’infortunate (Stabile, Zanoni e Micovic operata in settimana) e per l’addio inaspettato di Natalie Porter. Mai entrate, infatti, Narviciute, Manzini e Pozzati. L’unica consolazione per Francesca Zara, che stasera è rimasta in campo per 39 minuti, sarà quella di ritirare domani, al Comune di Quattro Castella, l’Oscar del Basket quale migliore giocatrice italiana del 2008. Nella settima giornata di ritorno di questo combattuto campionato il Lavezzini ospiterà al PalaCiti domenica prossima 1 marzo, in diretta su Rai Sport Più, il Faenza, all’insolito orario delle ore 20,15.

1.000 candeline per il Basket Parma

Domenica prossima sarà una giornata storica per il Basket Parma. Infatti, la società presieduta da Gianni Bertolazzi e coadiuvato dalla sua vice Romana Tarroni, compierà l’impresa storica di raggiungere le mille presenze in un campionato di pallacanestro di Serie A! A far da corollario al raggiungimento di questo importante obiettivo vi saranno pure le telecamere della Rai che trasmetteranno in diretta sul proprio canale satellitare sportivo, Rai Sport Più, la partita clou della settima giornata di ritorno del massimo torneo nazionale di basket femminile. L’avversario sarà di prestigio in quanto, a far visita alle gialloblù di Maurizio Scanzani, arriveranno le romagnole del Club Atletico Faenza, seconde in classifica, allenate dell’ex-Paolo Rossi (il coach dello scudetto parmigiano del 2001). Il sodalizio di via Lazio, per l’occasione, ha previsto una cerimonia ad inizio partita che prevederà la consegna di una targa ricordo alle atlete che nel settembre del 1974 disputarono la prima di queste mille partite e delle giocatrici che, invece, scenderanno in campo domenica per giocare il millesimo match. Inoltre, a tutti gli spettatori che assisteranno all’evento al PalaCiti verrà omaggiata una t-shirt dedicata al record raggiunto. Il salto a due è previsto eccezionalmente per le ore 20,15. In allegato la foto della storica Despar Basket Parma di 35 anni fa.

Un nuovo innesto nella rosa del Basket Parma

A rinfoltire la rosa del Lavezzini Basket Parma, con un contratto sino a fine stagione, è arrivata Milena Tomova. Di nazionalità bulgara, risponde al fabbisogno creatosi dall’inopportuna partenza dell’atleta comunitaria Natalie Porter (australiana, ma di passaporto inglese) avendo affini caratteristiche tecniche e soprattutto ruolo similare. Tomova è, difatti, un ala/pivot che giunge per la prima volta nel campionato italiano proveniente dalla compagine ungherese dello Szeviep Szeged ove ha partecipato anche alla recente Euro Cup con buoni risultati personali. Le sue statistiche in questa competizione evidenziano il 47% nel tiro da 2 ed il 65 % nei tiri liberi accompagnati da oltre 5 rimbalzi e quasi 8 punti a match. Assolutamente simili le statistiche quando è impiegata in nazionale dove è titolare inamovibile. Milena è alta 186 cm, è nata a Pleven (BUL) il 20 giugno del 1982.

Lavezzini Basket Parma – Club Atletico Faenza 66 a 81 (28-38)

Il Club Atletico Faenza, che sopravanzava di soli due punti il Lavezzini Basket Parma prima della partita di oggi, rovina la festa celebrativa delle mille partite in Serie A espugnando meritatamente il PalaCiti per 66 a 81. Il tutto davanti alle telecamere di Rai sport Più che hanno trasmesso l’evento in diretta. Le ducali reggono praticamente solo poco più di un quarto (avanti 16 a 15 al decimo) andando in evidente riserva di energia col passare dei minuti. Le faentine, in un evidente stato di forma migliore, hanno surclassato in tutti i fondamentali le padrone di casa. Solamente Francesca Zara sembra essere all’altezza della situazione nella prima metà di gara (12 punti personali). Nel prosieguo del match da segnalare l’esordio in campionato del neo acquisto bulgaro Milena Tomova. Parma ora resta quinto in classifica, ma con 4 punti dalle tre squadre che la precedono: Venezia, Schio e appunto Faenza. Ma veniamo alla festa che ha preceduto l’incontro. Premiate le ex-giocatrici che disputarono la prima gara in Serie A nel lontano 1974 e quelle scese in campo oggi. Presenti anche il Sindaco di Parma Pietro Vignali e l’Assessore allo Sport Roberto Ghiretti che, consegnando una targa commemorativa al Presidente del Basket Parma Gianni Bertolazzi ed alla sua vice Romana Tarroni, hanno voluto testimoniare l’importanza del raggiungimento di questo traguardo. Settimana di fuoco quella che attende ora il Lavezzini. Dapprima l’impegno infrasettimanale mercoledì 4 alle ore 20,30 a Priolo nell’ottava giornata di ritorno e poi, nel weekend, la Final Four di Coppa Italia a Faenza che inizierà sabato alle ore 14,30 con la prima delle semifinali: avversaria di turno il Taranto.

Acer Erg Priolo - Lavezzini Basket Parma 79 a 71 (47-47)

Nell’ottava giornata di ritorno il parquet di Priolo risulta indigesto al Lavezzini Basket Parma che incappa nella terza sconfitta consecutiva in campionato rimanendo fermo a quota 26 e perdendo così di vista il quartetto di testa composto nell’ordine da Taranto (32), Schio con Faenza (appaiate a 32) e Venezia (30). Ed ora la formazione gialloblù deve cominciare a guardarsi le spalle dove il Geas vincendo facile a Viterbo si è portato a meno 2 punti dalle ducali. Questa sera nonostante i 23 punti di Maria Chiara Franchini (mai uscita con oltre il 70 % al tiro) ed i 21 di Francesca Zara, Paparazzo e compagne non sono riuscite a mantenere il vantaggio che si erano create sino a 7 minuti dal termine calando fisicamente nel finale anche per l’aggravarsi della situazione falli che, in modo particolare ha penalizzato da subito Vilipic. Per lei solo 4 punti in 21 minuti giocati. Prove altalenanti per le due australiane del Lavezzini: buona per Screen in doppia cifra, insufficiente per Summerton (solo 5 punti). Il coach Maurizio Scanzani ha utilizzato anche Narviciute in questo sfortunato turno infrasettimanale. Non entrate, invece, Magaddino (con problemi ad un ginocchio) e Manzini. Fra le siciliane sopra le righe Pascalau e Gianolla. Ed ora c’è da tuffarsi nella Final Four di Coppa Italia che si disputa nel weekend a Faenza. Finale che Parma ha conquistato da prima della classe in virtù del fatto che al termine del girone d’andata occupava il primo posto in classifica (Campione d’inverno). Ironia della sorte incontrerà sabato alle 14,30 la compagine del Taranto che occupava allora la quarta piazza, mentre è lei adesso a condurre il gruppo di testa.

Lavezzini Basket Parma – Cras Taranto 66 a 63 (40-27)

Semifinale di Coppa Italia

Era già un obiettivo raggiunto molto importante quello d’aver conquistato l’accesso alla Final Four di Coppa Italia di Serie A denominata per l’occasione “DEOX CUP 2009”. Il Lavezzini l’aveva raggiunta essendosi classificata prima nel girone d’andata. Oggi lo scontro con la corazzata milionaria Taranto la relegava al ruolo di comparsa ed, invece, le ragazze gialloblù hanno compiuto l’impresa che non t’aspetti ed hanno surclassato col gioco, il cuore e tutta la grinta che le contraddistingue, le pugliesi che detengono la premiership del campionato. Grandissimo tutto il gruppo unito agli ordini del suo coach Maurizio Scanzani che fa scendere in campo dall’inizio il suo quintetto migliore: Zara in regia, Franchini a coadiuvarla e poi le sue straniere Screen, Summerton e Vilipic. Parte decisa Taranto con uno dei suo migliori elementi, Batkovic con un 5 a zero tutto suo. Ma in pratica sarà l’unico allungo per le rossoblù. Dopo è monologo ducale. Il primo minibreak arriva nel finale del primo quarto grazie a Vilipic e Screen. Il quarto si chiude 13 a 21, ma è Summerton con 8 punti la miglior marcatrice. Nel secondo parte al suo posto Paparazzo, che poi risulterà fra le migliori delle parmigiane oggi in maglia blu da trasferta, con 8 punti finali. Il tifo assordante dei tifosi tarantini non intimorisce il Lavezzini che, con una difesa impenetrabile ed una precisione al tiro che non vedevamo da alcune partite, addirittura allunga: 15 a 32 prima e passando per un encomiabile 25 a 37 vanno negli spogliatoi sul 27 a 40. Alla ripresa delle ostilità si sveglia l’indimenticata ex Megan Mahoney ed il Cras si rifà pian piano sotto. Il terzo periodo termina sul 50 a 55. L’ultimo quarto è da batticuore. Si segna col contagocce e le pugliesi al quinto dapprima raggiungono Parma e poi lo sorpassano. Qui è Francesca Zara che prende per mano le sue compagna e le porta alla vittoria finale ed alla finalissima di domani alle 18,15 in diretta su Rai sport Più. Un altro obiettivo storico per il sodalizio di via Lazio.

Club Atletico Faenza - Lavezzini Basket Parma 63 a 51 (35-24)

Finale di Coppa Italia

 L’edizione 2009 della Coppa Italia di Serie A “DEOX CUP 2009” si ferma a Faenza. Il Lavezzini Basket Parma ce l’ha messa tutta, ma probabilmente aveva finito la benzina ieri in semifinale contro Taranto ed esce sconfitto dal parquet del PalaMokador per 63 a 51. Al sodalizio gialloblù quindi non riesce di portare a quattro le vittorie in questa importante competizione nazionale. Merito a Faenza d’averla ben organizzata, ma soprattutto ben giocata. L’inizio della partita sembra in fotocopia di quella di ieri con le padrone di casa avanti 5 a zero e poi raggiunte dai colpi di Zara e Vilipic. La croata è in campo nonostante i fastidi alla schiena. Si respira aria di finale a 360 gradi ed i nervi sono tesissimi a scapito della precisione al tiro e si segna pochissimo. Si prosegue la gara sul filo dell’equilibrio sino al secondo minuto del secondo parziale dove Faenza piazza il primo break a suo favore (9 a 0). Dal 13 a 14 per Parma del primo quarto si passa al 22 a 16 per la formazione romagnola. Da qui in poi Paparazzo e compagne faticano a ritrovare il bandolo della matassa. Ci prova soprattutto la solita Francesca Zara a mantenere il passo delle biancoazzurre, ma negli spogliatoi si va sul 35 a 24. Adriana è la trascinatrice delle faentine, ma oggi a fare la differenza risulta essere Maja Erkic (21 di valutazione, 50% al tiro e soprattutto 20 punti) che verrà poi alla fine premiata quale miglior giocatrice della contesa. All’inizio del terzo periodo Parma ritorna in campo determinato a conquistare questa coppa e segna 5 punti consecutivamente, ma è l’ultimo colpo di coda. Fino alla fine è solo Faenza (54 a 36 al termine del terzo quarto). Il periodo che chiude l’incontro è poco più di una formalità. Si passa dal 59 a 40 al 63 a 51 finale. Jennifer Screen è l’ultima delle ducali ad arrendersi e mette a segno due triple. A Faenza va la Coppa Italia, a Parma l’onore di aver giocato una grandissima semifinale ieri. Il prossimo match del Lavezzini è uno dei più attesi della stagione e sarà sicuramente il clou della nona giornata tant’è che sarà il posticipo TV in diretta su Rai Sport Più. Salto a due, quindi, alle ore 18,00 di lunedì 16 marzo. Avversaria l’Umana Venezia.

Infortunio a Jennifer Screen

Quest’anno non si lesina proprio in fatto di disgrazie in casa Lavezzini Basket Parma. Dopo gli infortuni che hanno coinvolto in ordine cronologico Susanna Stabile, Ilaria Zanoni e Marija Micovic (tutte operate al ginocchio e perse per tutta la stagione) è toccato ora all’australiana Jennifer Screen. Infatti, durante la partita di Finale di Coppa Italia di domenica scorsa, e precisamente al termine del primo quarto, si è procurata, in un fortuito scontro di gioco, una infrazione corticale alla base della falange intermedia del quarto dito della mano destra. Rimasta comunque in campo è stata l’ultima a cedere nonostante il dolore segnando addirittura due triple nel finale con la mano infortunata. Per lei ora si prospetta uno stop di qualche giorno e dovendo indossare un tutore molto probabilmente non potrà scendere in campo lunedì alle ore 18 nel posticipo Rai contro Venezia. Per quanto riguarda la squadra lo staff tecnico ha concesso due giorni di riposo dopo le fatiche della Final Four (ieri ed oggi) e riprenderà gli allenamenti domani con una doppia seduta: una al mattino alle 11 ed una al pomeriggio alle 18.

LAVEZZINI Basket Parma – Umana Venezia 54 a 63 (32-29)

Il posticipo del nono turno del girone di ritorno al PalaCiti da lustro all’Umana Venezia che espugna il campo di Parma del Lavezzini Basket Parma con merito per 54 a 63. Uno scontro d’alta classifica quello disputato in diretta su Rai Sport Più che ha messo in evidenza le difficoltà ducali: fisiche e di formazione. Sempre fuori Stabile, Zanoni e Micovic. In panchine tre ragazze del settore giovanile: Narviciute, Manzini e Pozzati. Il coach delle lagunari Massimo Riga sceglie in partenza Alexandra Vujovic al posto di Essence Carson. Parma risponde alla forte formazione ospite con in campo Jennifer Screen nonostante la frattura al dito anulare della mano destra. La contesa ha inizio con il Lavezzini sempre avanti, ma di strettissima misura. L’australiana gialloblù già citata subisce anche un duro colpo alla testa in area ed è costretta a lasciare il parquet per alcuni minuti. 15 a 14 il primo parziale. Segue un testa a testa pure nel secondo con guizzo nel finale che manda le compagini negli spogliatoi con le padrone di casa avanti di quattro. Ma è nel terzo parziale che si decidono le sorti del match. Il Lavezzini non segna più, mentre Venezia vola: 6 a 22 il totale di quarto. Paparazzo e compagne non hanno oggi la birra in corpo che le contraddistingue e ne subiscono le conseguenze. L’ultima frazione di gioco incomincia da un eloquente 38 a 50 e prosegue con un gap che poco si discosta da un meno dieci di media. Le parmigiane sono sempre encomiabili per il cuore che mettono in campo, ma questa sera non era davvero sufficiente. Laura Summerton è l’ultima a mollare co i suoi 20 punti. La decima giornata di ritorno del campionato prevede ora una delicata trasferta per le ragazze di Maurizio Scanzani. Domenica 22 marzo alle ore 18 è in programma Pool Comense – Lavezzini.

Pool Comense - Lavezzini Basket Parma 52 a 69 (29-24)

Il Lavezzini Basket Parma inaugura alla grande le ultime due settimane di regular season andando a vincere in casa della Pool Comense per 52 a 69. Una grande prova del collettivo gialloblù, seppur sempre ampiamente rimaneggiato, ma che mette in evidenza ancor più le qualità di questo gruppo anche se penalizzato dalle tante assenze. Dove sarebbe questo Lavezzini se avesse potuto disporre delle italiane Stabile, Zanoni e Micovic, tutte gravemente infortunate? Questo purtroppo resterà un quesito senza risposta. Certo è che bisogna produrre un plauso a chi è rimasto in campo ed ha regalato a questi colori dapprima una onorevole finale di Coppa Italia ed oggi una vittoria importantissima per l’approssimarsi della definizione della griglia playoff. Con Priolo e Sesto San Giovanni che si fanno sotto e mettono in pericolo il quinto posto delle ducali. Una posizione sin qui meritatamente ottenuta. La gara di oggi si decide nel terzo periodo quando le tre punte di diamante del Basket Parma decidono di fare sul serio e premere sull’acceleratore. Zara (16), Vilipic (14) e Summerton (20) rientrano sul parquet dagli spogliatoi con quella fame di vittoria che le contraddistingue ed il Lavezzini passa dal 29 a 24 per Como al 33 a 41 in poco più di due minuti. Risultato che diventa in breve addirittura un + 15 (35-50) ad un minuto dalla fine del terzo periodo che si fissa sul 37-50. Nell’ultimo quarto alla festa si aggiunge pure Screen (12), nonostante il problema al dito, che raggiunge in doppia cifra le altre tre compagne di squadra facendo arrivare il Lavezzini anche a più venti al 34’ (42-62). Nel finale di gara spazio alle giovani Manzini, Narviciute e Maurizio Scanzani porta a casa con facilità i due punti in palio. Fra le padrone di casa in evidenza Smith con 26 punti. Nelle ultime tre gare della regular season, che decideranno la griglia dei playoff scudetto, il Lavezzini avrà due match in casa ed uno proibitivo in trasferta lunedì 30 in diretta su Rai Sport Più alle 18 in casa delle campionesse d’Italia della Famila Schio. Al PalaCiti, invece, mercoledì arriva il Pozzuoli e nell’ultima di domenica 5 aprile il Ribera. Due incontri sicuramente alla portata di Paparazzo e compagne.

Lavezzini Basket Parma – G.M.A. Phonica Pozzuoli 76 a 69 (40-43)

Il Lavezzini Basket Parma gioca la sua penultima partita al PalaCiti prima dei playoff, del resto già abbondantemente acquisiti con la vittoria a Como di domenica scorsa, e vince con il G.M.A. Phonica Pozzuoli per 76 a 69. Una partita strana. Dai più volti. Parma parte dapprima forte facendo sembrare inizialmente la contesa una semplice formalità. Poi si fa raggiungere e superare e per diversi minuti il match viaggia sul filo dell’equilibrio. Probabile un rilassamento delle ducali visto l’avversario non di rango. Le campane mettono la testa avanti anche di alcune lunghezze nel corso del secondo quarto. Ma nell’ultimo e decisivo periodo Zara e compagne escono alla grande mettendo in tasca facilmente i due punti in palio. Il tutto grazie ad una superlativa Laura Summerton. Per lei 22 punti in totale, miglior rimbalzista ed MVP dell’incontro con 26 di valutazione. Il break decisivo che affonda le partenopee lo compie Screen autrice di un tre+1 che non lascia scampo alle ospiti. Punti importanti questi per il Lavezzini che servono per un miglior piazzamento nella griglia playoff. Servono da un lato a ricacciare la risalita del Geas e di Priolo e dall’altro, vista la contemporanea e sorprendente sconfitta di Faenza ad Umbertide, ad aprire ancora speranze per il raggiungimento di un quarto posto finale che sembrava ormai un sogno. Matematicamente è possibile. Sarebbe d’importanza fondamentale per ottenere la bella eventuale in casa. Certo è che non sarà facile per le ragazze di Scanzani andare lunedì a vincere sul campo dello Schio. All’ultima giornata resta, poi, la formalità Ribera che potrebbe essere già matematicamente retrocesso. Per Pozzuoli, invece, c’è il rischio con la sconfitta di questa sera di ritrovarsi invischiato nei playout. Serata decisamente no per una comunque volitiva Vilipic: solo 4 punti per lei e tanta sfortuna. In allegato il tabellino della partita. Parma ritornerà in campo nella penultima gara della stagione regolare nel posticipo di lusso che si giocherà lunedì 30 marzo alle ore 18. Di fronte alle telecamere di Rai Sport Più, che trasmetteranno in diretta il match, il Lavezzini farà visita alle campionesse d’Italia della Famila Wuber Schio.

Famila Wuber Schio - Lavezzini Basket Parma 81 a 55 (37-25)

Partita senza storia quella giocata dal Lavezzini Basket Parma che esce sconfitto senza possibilità d’appello per 81 a 55 dal PalaCampagnola di Schio. Con le campionesse d’Italia in carica non c’è praticamente partita. La formazione ducale appare decisamente spenta ed anche apparentemente senza grossi stimoli. La Famila, invece, uno squadrone. Il Lavezzini probabilmente nulla doveva chiedere a questo incontro per la classifica finale della regular season, dando per scontato la vittoria di domenica prossima in casa col fanalino di coda Banco di Sicilia Ribera. Le gialloblù saranno, coi due punti conquistati nell’ultima giornata, comunque quinte matematicamente. Nei quarti l’avversario sarà Faenza con le romagnole che avranno il vantaggio di giocare fra le mura amiche l’eventuale bella. I primi minuti di gara del Lavezzini sono di quelli che lasciano ben sperare. Al quinto del primo quarto Parma coi canestri di Vilipic e di Franchini (9 punti finali per entrambe) mantiene il ritmo delle scledensi (6-4). Nella seconda metà, però, prende il volo Schio e diventa irraggiungibile. 30 a 15 (il doppio dei punti) al 5’ del secondo periodo sul timeout richiesto da coach Orlando e la tripla sulla sirena prima dell’intervallo fissa il punteggio a metà gara sul 37 a 25. Ciò accade proprio quando Paparazzo e compagne si erano riportate ad un più che promettente meno 9. Si torna in campo con le ducali decise a rimontare, ma un fallo antisportivo di Vilipic subito all’inizio del secondo tempo sembra chiudere moralmente ogni ostilità. Addirittura si arriva al meno 22 già al termine del terzo quarto (58-36). Oggi trova dei minuti anche l’ultima arrivata Tomova (2). Nell’ultimo quarto è una passeggiata per le padrone di casa che sfoggiano la miglior Macchi (17). Fra le parmensi chi non demorde mai è la solita Francesca Zara che risulterà la migliore delle sue con addirittura 20 punti con una tripla a fil di sirena finale che addolcisce un po’ il punteggio finale. Per lei ben 36 minuti giocati, tanti quanto Summerton (oggi ferma a soli 6 punti totali). Mai entrate le tre juniores a disposizione del tecnico Maurizio Scanzani: Narviciute, Manzini e Pieropan. L’appuntamento, come detto, per vedere in campo Parma è per domenica alle ore 18 al PalaCiti: avversario il Banco di Sicilia.

Lavezzini Basket Parma – Banco di Sicilia Ribera 84 a 72 d.1t.s. (39-34)

Al Lavezzini Basket Parma serviva vincere con il Banco di Sicilia Ribera per avere la certezza del quinto posto al termine della regular season e Paparazzo e compagne sono riuscite nell’intento anche se soffrendo e passando tra le forche caudine di un tempo supplementare. Al termine dei 40 minuti regolamentari il punteggio, infatti, era di 69 pari. Un over time, comunque, giocato e vinto alla grande per 84 a 72. Linda Manzini è la sorpresa di giornata. Con Jennifer Screen a riposare in panchina causa una brutta distorsione al dito pollice della mano sinistra, è la giovane ragazza reggiana che fa il suo esordio dall’inizio nel quintetto di partenza con le solite Zara, summerton, Franchini e Vilipic. Summerton appare decisiva fin dall’avvio con Zara e sigleranno ben 52 punti in due al termine. Sono loro i primi punti della gara, ma Ribera con tre triple si tiene al pari. Anche Gabriele Narviciute, un’altra del vivaio ducale, entra subito in gioco sin dai primi minuti ed il primo quarto si chiude con le gialloblù avanti 19 a 15. Il secondo parziale si svolge sulla stessa falsa riga del primo e le atlete vanno negli spogliatoi sul 39 a 34. Lavezzini, quindi, sempre avanti. Si riparte per i secondi venti minuti con le siciliane determinate al massimo trovando il sorpasso dopo poco più di un minuto (41-42). Vantaggio che addirittura aumenta al terzo per 43 a 45 sulla tripla di Page. La contesa avanza sul punto a punto. Allora coach Scanzani è costretto a mettere in campo l’australiana infortunata a quattro dal termine. Ma la mossa non è sufficiente per scongiurare i supplementari. Nei cinque minuti aggiuntivi, però, non c’è storia e le parmigiane vincono a mani basse nonostante la formazione rimaneggiata e stanchissima. Il Lavezzini è definitivamente quinto. Ed ora playoff! Dopo una stagione intera colma di partite arriva la fase decisiva per l’assegnazione dell’agognato scudetto 2008/2009. Il Lavezzini inizierà il suo percorso verso lo spicchio tricolore in trasferta il lunedì di Pasquetta alle ore 18 in quel di Faenza. Al PalaMokador le ragazze di Maurizio Scanzani quest’anno vantano due vittorie su tre incontri disputati. Il primo in precampionato ed il secondo nella gara d’andata di campionato. Al terzo tentativo ha, invece, ceduto le armi alla formazione romagnola nella finalissima di Coppa Italia. Negli altri quarti di finale Taranto ospita Como, Schio trova Priolo e Venezia si scontra con Sesto San Giovanni.

Club Atletico Faenza – LAVEZZINI Parma 67 a 58 (41-23)

Gara 1 dei Quarti di Finale Playoff se l’aggiudica la formazione di casa del Club Atletico Faenza col punteggio di 67 a 58 nonostante una grande partita di Paparazzo e compagne. Miglior quintetto possibile per Maurizio Scanzani in partenza: Franchini, Zara, Vilipic e le due australiane del Ducato, Summerton e Screen. Quest’ultima in campo nonostante l’infrazione ossea al dito pollice della mano sinistra. Maria Chiara Franchini dopo 4 minuti ha già 3 falli e viene sostituita da Paparazzo. Ottimo l’impatto sulla gara della capitana. Stoppata di Zara al sesto su Adriana che sembra essere un buon presupposto al match. Sul ribaltamento di fronte arrivano anche i due punti di Screen. Ma sul 14 a 9 occorre il primo timeout ducale. E qui Parma prova a crescere. A due minuti dal temine del primo quarto a chiamare il minuto di sospensione è l’ex-Rossi sul 16 a 11, con due tiri liberi per Summerton da tirare. Li segna ed il periodo si chiude sul 18 a 15 sui tiri dalla lunetta dell’altra ex Sulciute ora Stakneviciene. Buon avvio romagnolo nel secondo quarto che va avanti sul più 8 (23 a 15) che al quinto diventa 26 a 17 coi 2 punti di Alexander. Sul susseguente 26 a 19 timeout Lavezzini e Narviciute in campo già da diversi minuti si fa medicare un polso sanguinante. Pochi istanti del match era toccato a Zara per un episodio analogo al ginocchio a dimostrazione della partita vera. Al rientro in campo Faenza riallunga fino al 30 a 19 e Scanzani è costretto a chiamare nuovamente un minuto di sospensione. Il divario aumenta col passare dei secondi: 35 a 21 a due minuti dall’intervallo. Rientra Franchini, ma negli spogliatoi si va sul 41 a 23. Alla ripresa dei giochi ritmo subito alto imposto dalle gialloblù nel tentativo di recuperare ed in un amen Parma rimonta sul 41 a 30, ma una tripla siderale di Adriana sembra stroncare le velleità parmigiane. Siamo poco più in là della metà del terzo periodo. Un tiro da tre punti di Zara riapre la gara perché seguita dai quattro punti di Summerton a due minuti dall’ultimo piccolo break (46 a 40). Gli ultimi dieci minuti di gioco s’incominciano sul 48 a 43 ed il Lavezzini sogna ancora l’impresa. 51 a 49 dopo due minuti. Si continua a sperare e Parma sembra crederci. Si arriva al meno uno a 6 e 13 prima dell’accelerazione faentina che si porta sul 55 a 50. Un finale da thriller. Quinto fallo di Summerton ad 1 e 39 ed a seguire il quinto di Alexander. Ma il canestro di Adriana dopo l’inversione di rimessa ad un minuto chiude praticamente la partita (64 a 56). Il finale definitivo, dopo una serie di falli sistematici, recita il già citato 67 a 58. Giovedì alle 20,30 il ritorno al PalaCiti.

Lavezzini Basket Parma – Club Atletico Faenza 74 a 71 (46-38)

Non ci sono più parole per descrivere il cuore e l’attaccamento alla maglia delle ragazze del Lavezzini Basket Parma che, con l’ennesima prova di cuore, orgoglio e professionalità, hanno sconfitto dapprima tutte le avversità e poi il Faenza col punteggio finale di 74 a 71. Di problemi le ducali in questa stagione ne sono stracolme. Prima il grave infortunio di Stabile, seguito a breve distanza da quello analogo di Zanoni. Poi, il problema di Micovic sempre al ginocchio che non si risolve e deve subire un secondo intervento chirurgico senza praticamente essere mai a disposizione del coach Maurizio Scanzani. Ormai si pensava che la malasorte si fosse fermata ed invece arriva a fine gennaio l’inaspettata “fuga” di Porter. Stasera la Dea bendata si gira dall’altra parte un’altra volta ed al quinto minuto s’infortuna anche Laura Summerton. Sino a quel momento la migliore in campo. Il danno appare grave fin da subito a tutti. Il ginocchio, si ancora un maledetto ginocchio che cede e Laura abbandona il campo fra gli applausi d’incoraggiamento di tutto il PalaCiti, inclusi i 200 sostenitori venuti dalla città romagnola. Siamo sul 14 a 12 per le gialloblù, ma la batosta morale è grandissima e si teme il crollo psicologico. Invece, con una forza d’animo impressionante e con l’aiuto di tutto il gruppo unito più che mai, il Lavezzini riesce a tenere testa alle biancoblù terminando addirittura già in vantaggio il primo tempo di 8 punti. Nell’intervallo si procede alla premiazione delle ragazzine dell’under 13 del VYP CARIPARMA che ha vinto con grande merito (7 vittorie su 7) il torneo internazionale di Vienna. A premiarle la Vice Presidente del Basket Parma Romana Tarroni. Nei secondi 20 minuti il film della partita non cambia di molto con un finale da cardiopalma, ma portato a termine grazie soprattutto ad una strepitosa Francesca Zara. E’ lei la miglior marcatrice dell’incontro con 21 punti, però il titolo di Mvp, le statistiche, lo assegnano a Jennifer Screen con 28 di valutazione e 17 punti personali. Ottimo l’ingresso “obbligato” della giovane Gabriel Narviciute e determinante l’ultimo minuto di Milena Tomova. Paparazzo esce per 5 falli a 7 minuti dalla conclusione che arriva sui tiri liberi finali di Vilipic ed con Screen che riconquista il pallone a due secondi dalla sirena. E’ vittoria e mentre tutte le giocatrici parmensi si stringono attorno alla commossa Summerton a bordo campo, s’incomincia a pensare alla “bella”. Il campo sarà quello di Faenza, il giorno domenica prossima, l’orario le 18 per sognare una semifinale da conquistare coi denti.

Club Atletico Faenza – Lavezzini Basket Parma 83 a 63 (45-27)

Non ce l’ha fatta il Lavezzini Basket Parma a completare l’impresa di raggiungere la semifinale scudetto uscendo sconfitto dal PalaMokador di Faenza per 83 a 63. Quintetto di partenza ovviamente inedito per il Lavezzini che per le varie ed ormai note defezioni causa infortuni, e non solo, inizia con Zara, Vilipic, Screen, Franchini e Tomova. Esordio dal primo minuto per lei. La gara comincia subito in salita e Maurizio Scanzani è costretto a chiamare timeout solo dopo appena 2 minuti e mezzo sul 10 a 3. Poco dopo subito il primo cambio in corsa: Narviciute proprio per la nazionale bulgara. Le ducali restano comunque ancora agganciate al match. Il coach parmigiano ruota le poche pedine a sua disposizione. Addirittura tre le juniores in panchina oggi. A metà del secondo parziale Parma rischia di uscire dalla gara: 38 a 21 per le romagnole e time out Lavezzini. E pensare che pochi attimi prima aveva in mano la palla del meno 7. Negli spogliatoi si va sul 45 a 27 e le speranze di accedere alle semifinali sono attaccate alla voglia ed al cuore delle solite indomabili gialloblù: Zara e Screen su tutte. Un dato eloquente: per loro due, Vilipic e Franchini 19 minuti su 20 giocati! Nella seconda parte di gara il film non cambia di molto. A 2’ e 39” dal termine del terzo quarto una tripla di Modica porta il punteggio sul 65 a 42 e chiude virtualmente i quarti. Franchini, l’ex di turno, è forse l’ultima a cedere: 19 punti alla fine e miglior marcatrice fra le ospiti. Il terzo quarto si fissa sul 67 a 44. Gli ultimi dieci minuti sono poco più di una formalità con i tifosi locali che cantano e si preparano ad incontrare Taranto in semifinale. Tanti comunque anche quelli arrivati da Parma per seguire il sogno. Per il Lavezzini tutto sommato una stagione positiva, ma costellata di infortuni gravi che ne hanno condizionato i risultati. Il fiore all’occhiello sicuramente l’aver giocato la Finale di Coppa Italia.

Stefano Michelini è il nuovo allenatore del Lavezzini Basket Parma

Non perde tempo la società gialloblù e ad appena tre giorni dall’uscita onorevole dai playoff 2008/2009 annuncia la firma di un nuovo allenatore che sostituirà l’uscente Maurizio Scanzani. Il nuovo coach del Lavezzini Basket Parma sarà Stefano Michelini che ha sottoscritto un contratto biennale con l’opzione per il terzo. Un tecnico di provata esperienza nazionale e non solo. Nel suo curriculum si possono evidenziare stagioni passate alla guida di formazioni sia maschili, sia femminili. Importanti i quattro anni trascorsi da avversario alla Reyer Venezia in A1 femminile con partecipazioni anche alle coppe europee, ma altrettanti quelli che in campo maschile l’hanno visto allenare in piazze rilevanti quali Bologna (sia in casa Virtus che Fortitudo), Rimini, Modena, Forlì, Sassari, Livorno, Battipaglia, Trapani, Ferrara. Montecatini, Montegranaro e Budrio tra settori giovanili, serie B e serie A2 dal 1980 ad oggi. Per il 52enne neo tecnico ducale da segnalare pure una semifinale playoff in A2 con il Banco di Sardegna ed una promozione in A2 con il Burghy Modena. Bolognese di nascita, nel 1993 è stato anche assistente di Ettore Messina nella nazionale italiana maggiore agli Europei e l’anno seguente ha condotto l’Under 20. La presentazione ufficiale ai Media avverrà presso la sede del Basket Parma lunedì 27 aprile alle ore 11,00. Il colpo messo a segno dal presidente Gianni Bertolazzi e dalla vice Romana Tarroni non vuole assolutamente sminuire l’impegno profuso nelle ultime quattro stagioni da primo allenatore di Maurizio Scanzani, oltre a tutti gli anni di lavoro intelligente e fruttuoso rivolti al settore giovanile parmigiano. Il sodalizio di via Lazio a tal proposito desidera augurare il più sentito in bocca al lupo per i futuri impegni in campo cestistico sottolineando i valori dell’amico e dell’uomo.

Il VYP CARIPARMA Under 19 femminile vola alle Finali nazionali

La giovane formazione del Basket Parma allenata da Pier Angelo Rossi vince in maniera agevole le semifinali nazionali disputate a Cecina (LI). Le “piccole” gialloblù hanno sconfitto in mero ordine cronologico lunedì la Polysport Lavagna per 83 a 43, martedì il BCB Bolzano per 81 a 50 e ieri la temuta Pallacanestro Torino per 84 a 56. Grazie a queste tre splendide affermazioni il VYP CARIPARMA vola alle Final Eight nazionali che si disputeranno ad Udine dal 25 al 30 maggio. Le altre compagini qualificate con le quali contendersi l’ambito scudetto tricolore sono: San Martino, due squadre di Roma, Como, Bologna, Trieste e la stessa Udine. Da segnalare la presenza e l’ottimo rendimento fra le ducali del trio di ragazze facenti parte la rosa del Lavezzini: Gabriele Narviciute, Linda Manzini ed Irene Pieropan.

Oggi la presentazione ufficiale di Stefano Michelini

Il Lavezzini Basket Parma ha presentato questa mattina presso la propria sede di via Lazio il nuovo tecnico che guiderà le ragazze gialloblù, Stefano Michelini. Dopo una breve introduzione del Presidente ducale Gianni Bertolazzi, il tecnico bolognese ha risposto alla raffica di domande postegli dai numerosi giornalisti presenti. Ciò a dimostrazione dell’interesse creatosi attorno a questo importante personaggio del basket italiano approdato ora a Parma con un contratto biennale, ma che almeno nelle intenzioni dovrebbe prolungarsi oltre. Inframmezzato anche da un intervento del Team Manager Ennio Tiberti, il nuovo coach ha spiegato i motivi della sua scelta, i programmi e le aspettative che infonde sul gruppo a disposizione e che andrà a crearsi. Un doveroso ringraziamento per il lavoro svolto in tanti anni di attaccamento alla società è stato rivolto da tutti i presenti all’allenatore uscente ed all’amico Maurizio Scanzani. Per i vari contenuti vi rimandiamo agli articoli ed alle interviste effettuate che potrete trovare sui vari Media locali che erano presenti stamattina: La Gazzetta di Parma, Tv Parma, L’Informazione di Parma, TeleDucato, Gazzettadiparma.it, Radio Bruno, SportParma.com ed infine Sport.Comune.Parma.it.

3° Memorial Rampini – Trofeo LAVEZZINI

Risultati decisivi nell’ultima giornata del 3° Memorial Rampini – Trofeo LAVEZZINI. Nel primo dei due match mattutini il VYP CARIPARMA Basket Parma ha sconfitto con merito la Libertas Bologna per 78 a 65 (14-24, 36-39, 57-52) con una prova superba di Gabriel Narviciute autrice di 37 punti. Nel secondo e determinante incontro per l’assegnazione del Trofeo lo Jezica Lubiana ha battuto la Pool Comense col punteggio di 79 a 57 (24-11, 43-27, 62-42). La classifica finale vede al primo posto, quindi, a punteggio pieno (6) Lubiana, al secondo posto con 4 punti il VYP CARIPARMA, a 2 la Pool Comense e la Libertas Bologna quarta ed ultima a zero. Alle premiazioni, presente l’Assessore allo Sport del Comune di Parma Roberto Ghiretti ed il commissario della Polizia Municipale Giulia Fava sono state insignite quale miglior realizzatrice del quadrangolare l’atleta gialloblù Gabriele Narviciute (62 punti in tre gare) e quale miglior giocatrice del torneo Tina Trebec. Hanno contribuito con la loro presenza alla cerimonia finale anche la signora Flavia Rampini con la figlia Federica e il presidente Fip provinciale Massimo Guarenghi.

Questi tutti i risultati:

Como-Bologna 79 a 71 (57-59, 37-33, 19-22).

VYP CARIPARMA - Lubiana 67 a 79 (56-66, 45-49, 17-20).

VYP CARIPARMA - Como 91 a 61 (80-38, 53-32, 32-17).

Lubiana - Bologna 66 a 53 (48-41, 27-27, 12-20).

VYP CARIPARMA - Bologna 78 a 65 (57-52, 36-39, 14-24)

Lubiana - Como 79 a 57 (62-42, 43-27, 24-11)

CLASSIFICA: Lubiana 6, VYP CARIPARMA 4, Como 2, Bologna 0.

Irene Pieropan chiamata in Nazionale Under 18

Nuova convocazione in azzurro in casa Lavezzini Basket Parma. Dopo la presenza di Maria Chiara Franchini al raduno della Nazionale maggiore terminato domenica scorsa, tocca ora alla giovane Irene Pieropan vestire i colori azzurri nell’Under 18. L’atleta gialloblù, che è già da tempo nella rosa della prima squadra, risponderà presente alla convocazione del coach Mirko Diamanti e si presenterà a Cervia mercoledì 3 giugno prossimo. Qui, oltre ad una serie di allenamenti, effettuerà anche tre importanti test match con le pari età tedesche, per terminare poi il collegiale domenica 14 giugno.

Sabato e domenica al PalaCiti le Finali Regionali Under 13 femminili

Memorial Giulia Cesaroni – Trofeo NERO BLANCO

Fra sabato e domenica prossimi si terranno al PalaCiti di via Lazio a Parma le finali regionali under 13 femminili. Il Basket Parma è nuovamente in prima linea nell’organizzazione di un evento cestistico importante e qualificato. La manifestazione, sponsorizzata dalla discoteca Nero Blanco, è stata intitolata alla memoria della giovane atleta del Basket Parma Giulia Cesaroni, scomparsa tragicamente in un incidente stradale poco meno di un anno fa. Al quadrangolare partecipano oltre alla formazione di casa del VYP Cariparma, la compagine della Libertas Bologna, l’SMC Holding Lame (BO) ed il Faenza. Il programma prevede le semifinali sabato 23 con l’esordio alle ore 17 delle “piccole” del Basket Parma che ospitano le pari età della Libertas, mentre alle 19 scenderanno in campo la Polisposrtiva Lame ed il Progetto Faenza. La domenica alle ore 16 la finale per il terzo posto ed alle 18 la finalissima che assegnerà il Trofeo. A seguire avverranno le premiazioni.

 

La Finale regionale under 13 femminile si è conclusa con la vittoria della compagine bolognese della Libertas. Nella Finalissima hanno, infatti, avuto la meglio sulle romagnole del Faenza per 62 a 48. Il torneo disputatosi fra ieri ed oggi al PalaCiti di Parma ed organizzato dal Basket Parma, è stato intitolato alla memoria della giovane promessa gialloblù Giulia Cesaroni tragicamente scomparsa in un incidente stradale poco meno di un anno fa. Nella finale per il terzo posto le piccole atlete parmensi si sono aggiudicate il match e quindi il gradino più basso del podio sconfiggendo per 56 a 43 la seconda formazione bolognese del Lame. Nella giornata di ieri si erano giocate le due semifinali. Il VYP CARIPARMA è stato sconfitto dalla Libertas Bologna col punteggio di 59 a 52. Nell’altra sfida il Progetto Faenza è uscito vittorioso nei confronti dell’SMC Holding Lame per 35 a 29.

Finali Scudetto Under 19 femminili per il VYP CARIPARMA

Oramai è terminato il periodo degli allenamenti e della preparazione per le ragazze allenate da Pier Angelo Rossi. Da oggi si fa sul serio. Ad Udine vanno in scena le finali nazionali under 19 alle quali partecipa la formazione gialloblù del VYP Cariparma. Obiettivo migliorare il quinto posto ottenuto l’anno scorso anche se gli infortuni di Alice Pozzati (ginocchio) e nell’ultimo allenamento di Claudia Scanzani (caviglia) non agevoleranno sicuramente i buoni intendimenti delle ducali. Queste le otto finaliste che si contenderanno l’ambito scudetto giovanile: 1. S. GINNASTICA TRIESTINA 2. A.S.D. SAN MARTINO 3. POL. CITTA' FUTURA ROMA 4. VYP CARIPARMA BASKET PARMA 5. LIBERTAS BASKET BOLOGNA 6. SPORTING CLUB UDINE 7. GINNASTICA COMENSE 1872 8. ATHENA BASKET ROMA

Il programma prevede l’esordio, per capitan Gabriel Narviciute e compagne, questa sera alle ore 19 con avversario il San Martino di Lupari (PD).

IL CALENDARIO COMPLETO DEGLI INCONTRI

G i r o n e A Ginnastica Comense 1872 Libertas Basket Bologna Pol. Città Futura Ginnastica Triestina

G i r o n e B San Martino di Lupari Basket Parma Lib. Sporting Club Udine Athena Basket

1a GIORNATA LUNEDI’ 25 MAGGIO 2009 - Q U A L I F I C A Z I O N I GIRONE A ore 15.00 Ginnastica Comense 1872 - Libertas Basket Bologna gara n. 80049 ore 17.00 Pol. Città Futura - Ginnastica Triestina gara n. 80050 GIRONE B ore 19.00 San Martino di Lupari - Basket Parma gara n. 80051 ore 21.00 Lib. Sporting Club Udine - Athena Basket gara n. 80052

2a GIORNATA MARTEDI’ 26 MAGGIO 2009 - Q U A L I F I C A Z I O N I GIRONE B gara n. 80052 Vincente gara 80051 Vincente gara 80052 ore 15.00 gara n. 80053 Perdente gara 80051 Perdente gara 80052 ore 17.00 GIRONE A gara n. 80054 Vincente gara 80049 Vincente gara 80050 ore 19.00 gara n. 80055 Perdente gara 80049 Perdente gara 80050 ore 21.00

3a GIORNATA MERCOLEDI’ 27 MAGGIO 2009 - Q U A L I F I C A Z I O N I GIRONE A gara n. 80056 Incontro tra le altre due squadre ore 15.00 gara n. 80057 Squadra a zero punti Squadra non incontrata ore 17.00 GIRONE B gara n. 80058 Incontro tra le altre due squadre ore 19.00 gara n. 80059 Squadra a zero punti Squadra non incontrata ore 21.00

4a GIORNATA GIOVEDI’ 28 MAGGIO 2009 - F I N A L I 5° / 8° POSTO 7° - 8° posto gara n. 80060 4a classificata Girone B 4a classificata Girone A ore 15.30 5° - 6° posto gara n. 80061 3a classificata Girone A 3a classificata Girone B ore 17.30

5a GIORNATA VENERDI’ 29 MAGGIO 2009 - S E M I F I N A L I gara n. 80062 1a classificata Girone A 2a classificata Girone A ore 17.00 gara n. 80063 1a classificata Girone B 2a classificata Girone A ore 19.00

6a GIORNATA SABATO 30 MAGGIO 2009 - F I N A L I CAMPO “A” 3° - 4° posto gara n. 80064 Perdente gara 80062 Perdente gara 80063 ore 16.00 1° - 2° posto gara n. 80065 Vincente gara 80063 Vincente gara 80062 ore 18.00

ore 19.45 Premiazione delle 4 squadre finaliste

Presentazione di Naomi Halman Il primo nuovo ingaggio per la stagione prossima è stato presentato questa mattina presso la sede del Basket Parma. Il nuovo Lavezzini targato Stefano Michelini avrà ha disposizione il centro nazionale olandese Naomi Halman. La giocatrice, che ha da poco compiuto 23 anni (è nata ad Harlem il 10 gennaio 1986), nella passata stagione ha militato nella compagine spagnola del Gran Canaria dove ha collezionato nel proprio campionato iberico 22 presenze con una media di 12,3 minuti a game e siglando 4,7 punti a partita. Ha, inoltre, debuttato anche in EuroCup con al suo attivo 8 presenze, con 18,8 minuti di media in campo e 8 punti segnati sempre di media. Tutto ciò ricoprendo sia il ruolo di pivot, sia di ala. Pedina inamovibile della nazionale “Orange” sta lottando per portare la selezione del proprio Paese nella Divisione A. In lei coach Michelini vede: “una giovane con motivazioni fortissime e tanta energia nonostante sia solo il suo secondo anno da professionista, ma sono convinto che sarà una sfida che vinceremo!” Il presidente Gianni Bertolazzi, invece, sottolinea: “anche quando prendemmo Screen nessuno la conosceva ed aveva tanto bisogno di crescere ed ora è la campionessa che tutti conosciamo!” Halman ha firmato un contratto biennale con opzione per i prossimi a venire ed ha tutte le intenzioni di far bene a Parma e di starci per tanti anni. I suoi primi passi cestistici Naomi li ha fatti nelle giovanili in Olanda dove è stata “rubata”, per questione di centimetri, al baseball, sport di famiglia con il fratello Gregory che gioca in Major League negli Seattle Mariners: è alta 191 cm, troppo per il softball. Poi si è trasferita negli Stati Uniti all’università californiana Irvine dove ha continuato ha praticare la pallacanestro. Il suo nick-name (soprannome) è Pony.